News: L'OLIO DI GENNARO E I SOLITI COMUNISTI
(Categoria: Napoletanamente)
Inviato da altrestorie
lunedì 08 settembre 2008 - 00:21:19

Nel frattempo, nell'ultimo periodo, i carabinieri avevano compiuto due operazioni in cui erano stati arrestate diverse persone, tra cui due proprietari di Distributori di benzina. Truffavano gli automobilisti. Nei serbatoi del diesel furono trovate grosse quantità di oli vegetali. Nell'ordine del 50 %.


olioriciclato.jpg Con Gennaro il biondo eravamo amici da ragazzini. Abbiamo condiviso le prime canne, le prime vacanze in saccoapeloescatolette,le storie di donne, diverse sbronze memorabile ed anche altro di cui non andare troppo fieri.
Poi io mi sono sposato, mentre lui è rimasto single. Interessi e tempi diversi ci hanno allontanati ma non ci siamo mai persi di vista.
Giorni fa mi ha raccontato una brutta storia.
Lui col fratello aveva messo su una piccola impresa per il recupero degli oli vegetali esausti. Niente di che, un capannone, un furgone, qualche attrezzatura. Ma il lavoro dava da vivere a lui ed al fratello. Andavano in giro per ristoranti, pizzerie, tavole calde, friggitorie, paninoteche eccetera, fornivano fusti per sversarci gli oli usati per la cucina. Poi li ritiravano e li rivendevano ad aziende che ne facevano lubrificanti, saponi, detergenti, pasta lavamani e tutto quello che ci si poteva ricavare.
Negli ultimi tempi aveva notato che diversi suo vecchi clienti/fornitori non gli davano più l'olio, una volta con una scusa una volta con un altra.
Lui aveva cominciato a sentire la puzza, ma aveva fatto finta di non badarci e tirava avanti col fratello.
Poi cominciarono ad arrivare voci. Qualcuno venne ad informarsi se volevano vendere il capannone, cedere l'attività. La domanda era accompagnata da consigli non richiesti. Ad esempio che erano troppo piccoli per occuparsi di quell'attività. Chi glielo faceva fare. Robe cosi.
Nel frattempo,
nell'ultimo periodo, i carabinieri avevano compiuto due operazioni in cui erano stati arrestate diverse persone, tra cui due proprietari di Distributori di benzina. Truffavano gli automobilisti. Nei serbatoi del diesel furono trovate grosse quantità di oli vegetali. Nell'ordine del 50 %.
Avevano messo in pratica i consigli che si leggono su internet di usare olio di colza (ed altri oli vegetali) che bruciano bene, miscelati col diesel, nei motori a gasolio. Il guadagno era molto alto. L'olio vegetale esausto veniva venduto alle aziende che lo rigeneravano al prezzo di 35 cent circa. Venduto come diesel andava 1, 4 euro.
Un guadagno pazzesco di oltre il 400 %. Ovviamente 'o sistema se ne stava interessando.
Era stata cambiata pure la legge che obbligava chi ritirava gli oli alla fattura in quadruplice copia, che servivano proprio per seguire i percorsi degli oli e come venivano smaltiti. Ora non era più manco necessario il DDT. Cosi diventava impossibile seguire i percorsi dei fusti di olio sporco.
Presumo accada lo stesso per gli oli minerali.
Ma Gennaro ed il fratello continuarono a non preoccuparsi troppo, di quei segnali. Li sottovalutarono. Non collegarono le richieste di cessione dell'attività, il rifiuto di alcuni clienti/fornitori . E poi avevano quell'attività da dodici anni. Avevano cominciato quando nessuno ci credeva ed il riciclaggio dei rifiuti era ancora agli albori. Non avevano altre alternative.
Poi una notte Gennaro fu svegliato dal telefono. Era la polizia che lo invitava a recarsi al capannone perchè c'era un incendio. Quando arrivò le fiamme divampavano alte. C'erano i carabinieri, i pompieri. Andò tutto in fumo. Non si salvò niente.
Una settimana dopo furono scoperte altri due distributori che avevano nei grossi serbatoi grossissime quantità di oli vegetali usati miscelati al gasolio.
Questo dimostra che si è creato un altro businness, appannaggio della camorra. E che questa è inserita in maniera capillare nel circuito dei rifiuti. Dalle ecoballe agli oli esausti, dalla raccolta nelle città al riciclaggio della plastica. Tutto quello che è rifiuto è nelle mani della camorra.
A maggior ragione che ora al governo ci sono quelli che "con la mafia dobbiamo convivere".
Non è stato risolto un bel niente dell'emergenza rifiuti. Si è semplicemente avallato pienamente il vecchio sistema che vedeva la camorra farla da padrona.
Un ciclo pulito, inteso come libero dalle truffe camorristiche, non è stato avviato. Si continua a sversare di tutto, dove fa più comodo, dove è meno oneroso. E affanculo la salute della gente. Ovviamente fra un po' di tempo, l'immondizia buttata sotto il tappeto tracimerà.
Ma anche stavolta Berlusconi e le sue TV convinceranno il popolo bue che è colpa dei komunisti.

giuseppe galluccio 7/9/08



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