| E’ in corso l’annuale caccia al denaro da destinare alla ricerca; una operazione meritoria, alla quale partecipiamo in massa, anche attraverso le facilitazioni che vengono proposte attraverso una semplice chiamata telefonica. |
| Corre obbligo evidenziare due fatti che lasciano, però, perplessi. La prima è la constatazione che per la ricerca viene mobilitata la nazione, i volenterosi, i volontari, segno più che evidente dell’assenza dello Stato e, principalmente, di questo governo che ha preferito operare tagli sulla ricerca al posto delle incentivazioni doverose per una nazione che non vorrebbe essere annoverata fra quelle del “terzo o quarto mondo”. La seconda considerazione da fare riguarda l’assenza di ogni forma di comunicazione circa l’utilizzo dei fondi dell’anno precedente. Sarebbe stato corretto, doveroso, prima di iniziare una nuova raccolta milionaria (in euro !), esibire ai telespettatori (non al governo che nulla ha messo !!!) il bilancio consuntivo, dettagliato, specificato e documentato. In una nazione dove la sede massima della rappresentatività democratica, la camera dei deputati e dei senatori, cioè il Parlamento della Repubblica, si è ridotto ad essere il quadrivio dei furti, delle sottrazioni, degli scippi, dell’uso di stupefacenti, come ha documentato il quotidiano “Libero”, che ha, impietosamente descritto le lamentele dei “parlamentari” vittime di ruberie di cappotti, pellicce, telefonini, penne e quant’altro asportabile, il minimo che ci si doveva attendere, in un circuito milionario, doveva essere rappresentato dalla trasparenza circa l’utilizzo dei fondi raccolti. Se dovesse esserci di mezzo qualcuno dei tantissimi “soliti noti”, allora ci sarebbe proprio da pensare alla solita spartizione: “Questo a te, questo a me,…questo alla ricerca” il tutto seguito dal gesto dell’ombrello, tanto bene esplicitato dall’indimenticabile Totò. Rosario Amico Roxas Dopo le sue perplessità Rosario Roxas mi manda questo : Allucinante….!!!!! Telethon finanzia Farmindustria. Mi perviene una mail in risposta ai miei dubbi circa l’utilizzo dei fondi reperiti da TELETHON. La sottopongo all’attenzione dei lettori disincantati: “Durante l'Assemblea Pubblica di Farmindustria tenutasi il 3 luglio 2008 stata annunciata l'intesa tra Farmindustria e Fondazione Telethon firmata dai rispettivi presidenti Sergio Dompè e Susanna Agnelli.” Poiché la notizia mi era sembrata paradossale, ho fatto alcune ricerche, ed ho trovato la conferma, con le medesime parole della mail su questo sito . Controllare, prego. Praticamente Telethon finanzia Farmindustria per la ricerca di farmaci, che poi diventano medicine in vendita al pubblico. In questo modo Farmindustria, con i nostri soldi elargiti a TELETHON, finanzia la speculazione delle singole case farmaceutiche associate a Farmindustria e si sostituisce ai costi della ricerca surrogando le medesime case farmaceutiche sui costi; per cui i farmaci che poi saranno brevettati ,vengono finanziati con la beneficenza, mentre Centri di Ricerca senza scopi di lucro non ricevono il becco di un quattrino. Rosario Amico Roxas |