News: TACERE O GRIDARE ?
(Categoria: POLITICA)
Inviato da altrestorie
lunedì 08 gennaio 2007 - 23:20:07

 
Giusto un paio di giorni fa avevo pubblicato un articolo “Zucche vuote o malafede”, prendendo spunto da uno scritto di Bocca che si poneva lo stesso ordine di problemi.Sicuramente noi di sinistra siamo ipercritici, sicuramente esageriamo nel volere tutto e subito senza sapere aspettare. Ma il fatto è che aspettiamo da anni un governo, una maggioranza che dia un vero segnale di cambiamento. siamo francamente scoraggiati da tante promesse e quasi nessun fatto.


Su un sito di un amico si è accesa una discussione sulle critiche al governo (vedi se ti va)Un lettore era intervenuto per dire che secondo lui si esagerava nella critica al governo  senza tenere presente le cose buone fatte, senza tenere presente le conseguenze di una eventuale caduta, senza pensare alle condizioni obbiettivamente difficili in cui il governo opera.Giusto un paio di giorni fa avevo pubblicato un articolo “Zucche vuote o malafede”, prendendo spunto da uno scritto di Bocca che si poneva lo stesso ordine di problemi.Sicuramente noi di sinistra siamo ipercritici, sicuramente esageriamo nel volere tutto e subito senza sapere aspettare. Ma il fatto è che aspettiamo da anni un governo, una maggioranza che dia un vero segnale di cambiamento. siamo francamente scoraggiati da tante promesse e quasi nessun fatto.
Questa maggioranza quando si è messa insieme, quando ha stilato il programma, quando ha accettato di governare sapeva bene che non sarebbe stato facile. La stessa notte dello spoglio e della stranissima dichiarazione Fassino disse che avevano la maggioranza e quindi il dovere di governare.
Però a mio avviso bisogna fare una separazione tra governo e maggioranza.
Il governo Prodi non sta lavorando tanto male. Certo ci sono molte ombre, ma ha avuto un eredità difficile, pesantissima, ha dovuto riconquistare la credibilità delle agenzie di rating, ripianare grossi buchi di bilancio. Operare mentre  l‘opposizione controlla ancora l’informazione ed ha fatto passare perfino l’idea che andare in piazza per rivendicare il privilegio dell’evasione fiscale sia cosa buona e giusta. Oltre ad avere convinto buona parte degli Italiani che la finanziaria era un rapina. Ma la gente ora sta ricredendosi e di più forse lo farà con le prossime buste paga. Inoltre Prodi è uno che ha una direzione di marcia e cerca di seguirla.Quello che davvero non va è la maggioranza che sostiene(?) il governo. Non so se è possibile fare una divisione netta, ma da quello che vedo, mi pare che questa maggioranza, Fassino, Rutelli, ma anche Amato, sembrano lavorare non per mettere in atto il programma della coalizione, firmato prima delle lezioni, ma lavorino per altro.
Mentre una parte del governo (Prodi, Padoa, Damiano, Ferrero, Parisi...) sta cercando di lavorare in silenzio.
Che senso ha l’offerta di Amato per una bicamerale bis se non delegittimare il governo? Che senso ha che Fassino e Rutelli continuino a pensare che riforme voglia dire più flessibilità e tagliare le pensioni?
La  discussione sollevata da quell ’ intervento non è peregrina.Tenuto conto anche delle premesse delle condizioni in cui opera il governo, della fragilità della maggioranza forse creata ad arte dalla destra con la pessima legge elettorale, noi di sinistra facciamo bene o male a d esser cosi critici e sparare a palle incatenate su questo governo?
Certo Prodi è il massimo di “sinistra” possibile in questo paese e con tutto il male che se ne può pensare non si può certo paragonare questo governo a quello di piduisti e mafiosi, dei Calderoli e dei “ragazzi di salò” alla Tremaglia, di Castelli e di Gasparri, del picchiatore fascista Storace e del corrotto Sirchia, dei conviventi con la mafia come Lunardi.Insomma non c’è paragone.Ma come possiamo tacere se vediamo che, dopo avere promesso di voltare pagina, si accodano sotto-banco per un indulto che doveva servire ai poveracci stipati nelle carcere sovraffollate ed invece è servito a salvare i soliti culi grassi e qualche vacca sacra? Come si tace di fronte all’offerta di Amato di una bicamerale bis che delegittima il governo? E se si garantisce in campagna elettorale un nuovo corso come si fa a sedersi con piduisti e mafiosi ad un tavolo a discutere di massimi sistemi?Per riportare il discorso su un piano più concreto che tocca ognuno di noi vi riporto un paio di brani tratti direttamente dal programma dell’Unione, sul tema pensioni:..si osserva che nel nostro paese, a partire dal 1993 fino al 2001, il ritmo di crescita del rapporto tra spesa pensionistica e PIL ha registrato un sostanziale rallentamento….…..Dalla proiezione fino al 2050….si vede che l'incidenza della spesa pensionistica italiana sul PIL, inizialmente una delle più elevate in Europa, risulta tra le più stabili nel tempo………..Da ciò discende la necessità di intervenire a favore delle parti più fragili del sistema…..Dopo un’ analisi del sistema pensioni, dei conti, delle eventuali coperture  si prosegue con gli intendimenti programmatici. In particolare puntiamo a:- ribadire la necessità di attenersi alle linee fondamentali previste dalla riforma "Dini" che senza ricorrere a continue ipotesi di riforma del sistema pensionistico che minano la sicurezza sul futuro dei lavoratori,  rappresentano già la principale garanzia di sostenibilità finanziaria del sistema;- eliminare l’inaccettabile “gradino” e la riduzione del numero delle finestre che innalzano bruscamente e in modo del tutto iniquo l’età pensionabile, come prevede per il 2008 la legge approvata dalla maggioranza di centrodestra;
Invece poi sentiamo ogni giorno Fassino e Rutelli, ma anche tanti “riformisti” in blazer che parlano di accelerazioni delle riforme, di maggiore incisività di fase 2. E quali sarebbero queste mosse più incisive? Più flessibilità e tagli alle pensioni con innalzamento dell’età minima. Capperi che splendore!!
Ed il programma?
Quale programma?
Ma come quello che avete proposto all’elettorato?
Beh sai so cose che se dicono…tanto pè parlà…ma che c’avete creduto? Sciocchini che siete!!
Ed il Piacione se ne va con un risolino…Ma era lui o l’imitazione di Guzzanti?
Come facciamo a tacere e difendere l’operato della maggioranza in tal caso? Una maggioranza che non rispecchia i patti contratti con l’lettorato che cosa merita se non fischi e calci in culo?
Ed è un caso che Prodi abbia frenato dicendo che le pensioni non sono una priorità?Del resto che non lo siano, una priorità intendo,  lo dicono i numeri.
L’Italia spende per le pensioni intorno al 13 % del PIL. Media bassissima in Europa, che inoltre comprende la spesa per l’assistenza che da noi, impropriamente, grava sui contributi dei lavoratori.Insomma a parte gli impegni non c’è alcuna emergenza che spinge a porre la questione previdenza come prioritaria rispetto a quella dei diritti negati, della giustizia che non funziona, dell’aumento di salari ormai al limite della soglia di sopravvivenza? E se una maggioranza gioca sporco per interessi di potere fregandosene della pelle dei cittadini e del mandato elettorale noi cosa dobbiamo difendere e di cosa dobbiamo tacere? Che forse con Berlusconi staremmo davvero peggio se la ricetta della sinistra è ugualmente più neoliberismo e più mercato?
Quando vediamo che la maggioranza stessa sembra lavorare contro il governo che dovrebbe sostenere che facciamo stiamo zitti? E se il governo cade è colpa delle nostre critiche o dei mestatori di professione che, come nel 98, lavorano contro un governo che sul serio voglia governare. C’è nell’aria una grande puzza di inciucio, anzi di “grande inciucio” più o meno mascherato.
Possiamo tacere e non avvertire tutti quelli che possiamo di questa puzza che si sta spandendo?
Mi erano venuti dei dubbi, ma di fronte a queste cose la mia risposta ferma, chiara e forte è : no, non possiamo tacere.

giuseppe galluccio 8/1/07


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