News: MALEDETTI NAPOLETANI
(Categoria: Napoletanamente)
Inviato da altrestorie
lunedì 15 giugno 2009 - 15:58:56

mastella_dio.gifAlle ultime elezioni a Napoli si sono verificati due fatti che mi hanno francamente amareggiato.
Mastella, candidato alle europee con il PDL ha ottenuto 110 mila preferenze circa.
Di Mastella la gente sa tutto. Stava con la destra insieme a Casini, poi passò al centro, poi nel centrosinistra. Fu artefice della caduta dell'ultimo governo Prodi perchè la moglie, e pure lui, era indagata. La moglie è ancora presidente del consiglio regionale campano, giunta di centrosinistra, mentre Mastella corre con la destra.


 
Alle  politiche del 2008  Berlusconi gli assicurò 20 deputati in cambio della spallata a Prodi. Ma poi per l'opposizione della Lega e per i sondaggi negativi rimase fermo al palo.
Un vecchio arnese   rotto a tutti gli espedienti, che ha della politica l'idea dello scambio, del ricatto incrociato, della clientela più insopportabile.
L'altro eletto di grido è il presidente della Provincia di Napoli, Cesaro, indagato per collusione con il clan dei casalesi.

Non che mi aspettassi rivoluzioni, ma speravo che la gente si rendesse conto che questi candidati erano indecenti. Che l'appartenenza politica non poteva giustificare un voto dato a questi qui.
Dovunque ti giri è una lamentela continua della politica, son tutti ladri, disonesti, pensano solo ai cazzi loro...
Ma poi puntualmente quelli che raccolgono più voti sono i più impresentabili: Mastella, ma anche De Mita, Dell'Utri e Cuffaro in Sicilia, Previti tempo fa.
Certo i cittadini non hanno più molto potere nemmeno con le elezioni, ma il potere di non votare delinquenti e mafiosi, opportunisti e ladri notori rimane.
Mastella non era manco in una lista bloccata, cioè non è che votando la lista PDL votavi Mastella. Dovevi  proprio scrivere il suo nome, cioè indicare la precisa volontà di votarlo.
Sia chiaro che la questione destra sinistra non c'entra niente. Non è che non votare il colluso Cesaro doveva significare votare l'insignificante Nicolais.
Ha che fare con le categorie della decenza e dell'indecenza, di quel minimo di etica che rende la politica almeno accettabile, dell'onestà personale, dell'ipocrisia, dell'opportunismo.
Ma poi come si fa a lamentarsi che Napoli è soffocata dalla camorra se  si votano persone colluse? Magari Cesaro un giorno sarà dichiarato innocente. Ma resta che per ora è indagato. E che in un paese decente non si sarebbe dovuto candidare.
Siamo al paradosso che l'intero vertice politico campano è in odore di camorra. Infatti sono indagati Bassolino presidente della regione; Bocchino esponente di vertice del PDL ex AN; Cosentino sottosegretario PDL  e coordinatore di FI (o come cavolo si chiama ora) in Campania;  Landolfi ex ministro di AN, senatore PDL; Cesaro PDL neopresidente della provincia! E scusate se è poco. 
Maledetti napoletani. Vi odio. Sempre a lamentarvi ma sempre incapaci di ribellarvi. Non si chiedono gesti eroici contro la camorra, ma almeno di evitare di votare candidati inquisiti.
Almeno evitare di votare impresentabili come Cesaro e Mastella  [esponente di quella DC che ha depredato il meridione].
Poi i napoletani si sdegnano quando Napoli viene accostata alla camorra, o quando la gente fugge perchè qui è tutto controllato da 'o sistema.
In questi caso si alzano un sacco di voci a difesa della napoletanità che non è solo camorra.
Ma sono chiacchiere, perchè la realtà è quella da me descritta.
Certo ci sono anche i napoletani che sono costretti a subire i Mastella ed i Cesaro, ma sono decisamente troppi quelli che se li votano.
Almeno facessero la cortesia di non farci sentire ipocriti lamenti, perchè meritano la camorra e la munnezza, la malapolitica, il degrado, la criminalità. O pensano che possono avere altro votando questi qui??!!

giuseppe galluccio

leggi anche O' sitema Cesaro    Le confessioni di Vassallo 



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