News: A FAVORE DEL VACCINO CONTRO L'INFLUENZA SUINA
(Categoria: MEDICAL)
Inviato da altrestorie
domenica 15 novembre 2009 - 17:53:11

 
E' proprio vero, mezza cultura, mezza ignoranza.
 
Da medico e da persona informata sui fatti io so questo.


 
Le industrie farmaceutiche che producono il vaccino (Glaxo, Novartis) sono le stesse industrie che producono farmaci salvavita, antipertensivi, antibiotici fondamentali per curare malattie gravissime, ed in tutto questo c'e' ricerca ed affare, se non c'è affare non c'è ricerca ( questo e' vero da sempre), ma perchè fidarsi di queste aziende quando ci "impongono" l'antipertensivo e non fidarci quando ci "impongono" il vaccino?
 
La Glaxo, grazie all'affare americano ( gli americani pare abbiano acquistato piu' di 100 milioni di dosi di vaccino), ha regalato 5 milioni di vaccini al continente africano. Vi sembrano pochi 5 milioni di bambini indigenti vaccinati contro una influenza che potrebbe portali alla tomba.?
 
 
E poi, che cacchio di modo di discutere e' quello che sostiene che l'aviaria ha "fatto solo 250 morti in 10 anni". Andatelo a chiedere ai genitori di qualche bambino morto per l'aviaria oppure al figlio di qualche padre che ha mancato di vaccinarsi.
 
Nella rianimazione in cui lavoro sono stati ricoverati due pazienti affetti dal virus H1/N1: uno è morto per gravissime complicanze respiratoria, l'altro lotta tra la vita e la morte.
Entrambi i pazienti sarebbero dovuti essere vaccinati e non non sono stati vaccinati! Perchè?
Credo siano due i motivi.
Primo. Vaccinare tutti costa, e il "governo" non ha i soldi per un programma vaccinale efficace.
Quando si parla di affari da parte delle multinazionali bisogna anche guardare il rovescio della medaglia, ovvero ci deve essere sempre qualcuno che deve pagare: qui chi paga? Il governo? Le regioni? Da medico e da persona informata sui fatti posso dirvi che la "sanità italiana" è sul lastrico.
Secondo. Nessuno ha voluto assumersi la responsabilità di consigliare o sconsigliare il vaccino: dal Ministero della Sanità al Medico di Medicina di Base, nessuno ha avuto l'onesta' mentale e scientifica di dire si o no, tutti hanno fatto confusione, se ne sono lavati le mani e si sono nascosti dietro le "multinazionali". Nessuna risposta concreta e' stata data.
Il popolo italiano e' un popolo e ingovernabile ma orientabile: su questo tutti sarete d'accordo.
Anche sul vaccino siamo stati "orientati".
 
Se il Ministro della Sanità dice": io non mi vaccino" ( e poi ha precisato perchè non appartiene alla categoria  a rischio.....), se Montagnier  in una popolare trasmissione televisiva ribadisce che non si vaccina, se molti giornali hanno fatto confusione, allora vuol dire che il progetto (non so quanto voluto e predefinito) e' quello di fare fallire qualsiasi programma vaccinale.
 
Io mi sono vaccinato perchè sono un medico ed in quanto tale categoria a rischio, ma soprattutto mi sono vaccinato perchè una volta tanto ho considerato che tra i tanti vantaggi di essere medico dovevo pur assumere qualche piccolo svantaggio: ed allora ho preferito vaccinarmi io piuttosto che vaccinare i miei giovani figli, mi sono vaccinato in modo tale da non portare a casa "ospiti inattesi", mi sono vaccinato per dovere perchè devo poter continuare a curare quelli che stanno peggio di me.
Non posso "credere"alla mia funzione sociale solo quando mi fa comodo, non posso dirmi "comunista" senza portare un po' di "comunismo" dentro di me.
 
Sul virus H1/N1 si sa poco, io vi racconto solo quello che so.
Si tratta di un virus che è "vecchio" ( in parte), ovvero  un virus che ha dato pandemia negli anni 50/60, per cui le persone sopra i 50 anni non hanno molto da temere perchè ( soprattutto quelli allattati al seno) probabilmente lo hanno già incontrato, Viceversa i giovani , ovvero quelli  con meno di 30 anni hanno qualcosa da temere da questo virus perchè immunologicamente "vergini". Personalmente io vaccinerei quei giovani con problemi respiratori nella loro storia clinica, mentre quelli sani possono fare a meno di vaccinarsi.
La sintomatologia dell'influenza Ah1ni, e' piu' ingravescente rispetto a quella degli anni passati e soprattutto nei giovani (14-20 anni) compromette frequentemente l'apparato respiratorio. Di questi tempi , l'anno scorso, io non avevo ancora visitato giovani ammalati di polmonite,  ieri sera ho visitato terzo giovane ammalato di polmonite.
 
Questo e' quanto sinceramente volevo raccontarvi.


Da un anestesista rianimatore

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Personalmente non concordo, ma dato che è un punto di vista qualificato, lo pubblico.
gg



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