News: DAL BUCO DELLA SERRATURA
(Categoria: Rosario A. Roxas)
Inviato da altrestorie
venerdì 01 gennaio 2010 - 18:25:04



di Rosario Amico Roxas
 
La mia età è quella nelle quale si guarda il passato con disincanto e più che ricordi emergono rimpianti; volgendo lo sguardo al futuro non si trovano sogni o speranze, ma solo nuvole grigie che destano preoccupazione anche per le generazioni che stanno crescendo alle quali guardiamo con amore misto alla sofferenza del dubbio.
Rimpianti anche per la politica che fu, quando uomini di grande valore si rimboccarono le maniche programmando la ricostruzione dell’Italia, ridotta ad un campo di battaglia degli sconfitti.


 
I tempi erano duri, così i “duri” scesero in campo; il dibattito politico era acceso, vivo, sentito; si trattava di imboccare una scelta irreversibile, quella scelta della quale oggi noi godiamo con le libertà delle quali troppo spesso abusiamo.
La politica si leggeva nei giornali, si ascoltava nei comizi, si seguiva nei resoconti parlamentari e si partecipava con passione.
Oggi i tempi sono squallidi, conseguentemente sono gli squallidi a scendere in campo,  in questo novello sistema l’Italia si fa capofila dell’intero Occidente.
Oggi la politica non si legge più, non si analizza più, non si verifica più, la si guarda dal buco della serratura, intrufolandosi nelle alcove degli squallidi diventati potenti, ma rimasti squallidi incapaci di gestire il potere al servizio del popolo e concentrano le attenzioni al proprio orticello e alla propria garconniére e alla tutela personale in grado di dribblare i reati penali che altri, meno fortunati, pagherebbero caramente.
Sono proprio i politici di vertice, quelli che più comandano, che forniscono gli esempi più volgari e meno esaltanti, sperticandosi nella difesa d’ufficio del capo che li ha trasformati da nullità in servizio permanete effettivo in ministri della repubblica.
Oppure quel dirigente RAI che accetta di essere identificato come un mezzano di sesso a pagamento, perché chiamato a fornire donnine per “sollevare il morale del capo”.
Ai tempi della politica un leader non si sarebbe mai fatto scoprire con escort a pagamento in cerca di notorietà e di arrotondamento del salario, mentre giostra un inequivocabile torneo con premio in natura. 
Da questa pozzanghera emerge la nuova politica; i sondaggi indicano un rifiuto dei metodi autoritari, egocentristi, così viene inventata la nuova ventata che dovrebbe conquistare le sensibilità sopite o ferocemente incazzate; una ventata che si appella al più antico dei sentimenti, ma che in bocca a chi ne ha sempre fatto sfacelo , diventa una offesa alle intelligenze.
La “politica dell’amore” non può essere usata come analgesico o come antibiotico alla riluttanza che emerge da tutti gli angoli di questa disgraziatissima nazione che non riesce a diventare Patria.
Stante il rifiuto di concedere ulteriori dilazioni ad un credibilità in crisi, viene offerta a questo popolo, sempre più incredulo, la ciambella di salvataggio chiamata “amore”, perché il premier che ha sfruttato questo stesso popolo e la sua ingenuità, ha deciso di spargere a piene mani tutto il suo amore, un amore che dovrebbe superare tutti gli ostacoli, ma principalmente i processi penali che ossessionano il presidente del consiglio, ben consapevole che quanto è fin ora emerso a suo carico non è che la punta dell’iceberg.
Vogliamo augurarci Buon Anno ?????





Questa news proviene da altrestorie
( http://www.altrestorie.org/news.php?extend.2220 )


Render time:0.1032sec0.0077di queries.queries DB17. Memoria in uso:1,651kb