News: FALLIMENTO DELLO SCUDO FISCALE
(Categoria: Rosario A. Roxas)
Inviato da altrestorie
domenica 21 febbraio 2010 - 21:38:49

 
Lo scopo dichiarato dello scudo fiscale è miseramente fallito, almeno quello dichiarato, mentre miete successi lo scopo occulto, ma ormai chiarissimo.
Solo il 35% dei capitali che hanno goduto dei benefici dello scudo fiscale è materialmente rientrato in Italia, il restante 65%  ha preferito la permanenza nei tranquilli paradisi fiscali….
Hic manebimus optime !!!  


 
 
 
Lo scudo fiscale ha confermato la sua vera vocazione di essere una sanatoria per i capitali sporchi nonché un detergente per i capitali sporchissimi. 
Il modestissimo introito nelle casse dello Stato non compensa il deleterio risultato di avere reso immacolati i frutti dei peggiori reati finanziari e penalmente rilevanti (estorsioni, traffico di droga e armi, corruzioni, concussioni, truffe) compiuti dai personaggi che, molto bonariamente, il cavaliere ha definito “biricchini”.
Ma cosa si cela dietro tale scudo ?   Quali manovre è lecito e legittimo ipotizzare ?
Poniamo il caso di un evasore-mafioso-camorrista che dispone di 1 miliardi all’estero e necessita una profonda pulizia di quei quattrini, altrimenti difficilmente utilizzabili; grazie allo scudo sana la sua posizione, ma denuncia non 1 miliardo bensì 5 miliardi di euro, così si ritrova con una scorta di future truffe o latrocini per gli anni avvenire già sanati ancor prima di commettere il reato, il tutto con un modestissimo pizzo del 5%, quando è ben noto che per ripulire denaro sporco non basta il 25%.
Di questa gentaglia è piena questa italietta, con la protezione del governicchio.
Questa gente, per alleviare le proprie pene finanziarie  a chi deve rivolgersi ?  
Ma certamente ad un tributarista..
Sul mercato del lavoro tributario ci sono certamente professionisti che conoscono bene le leggi, sanno bene come sfruttarle al meglio, utilizzano tutte le scappatoie per favorire i disegni evasivi dei loro clienti. 
Che dire poi se un tributarista non solo conosce le leggi, ma le fa….???   E le fa, le inventa, le intuisce su misura delle esigenze che emergono e dei bisogni dei suoi poveri clienti, afflitti dalla esigenza di ripulire il denaro (tanto denaro) così malamente guadagnato.
Si chiama “finanza creativa”.
Cose che accadono e possono accadere solo in questa italietta del governicchio.
 
Rosario Amico Roxas



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