News: Verso la privatizzazione della nazione
(Categoria: Rosario A. Roxas)
Inviato da altrestorie
lunedì 24 maggio 2010 - 18:22:44

 

Ancora un colpo feroce al fragile edificio costituzionale, oggetto di bombardamento mirato proprio alle architravi portanti; non potrà bastare la ”protezione civile” a scongiurare l’implosione pilotata, anche perché abbiamo una protezione civile collusa con gli affaristi a loro volta complici dei politici, dei ministri e protetti da questo governo con una litania di leggi su misura, l’ultima delle quali ha permesso una sanatoria urbi et orbi dei capitali frutto del malaffare, per cui bisognerà trovare il modo come favorire il loro impiego.


   
 
Non mi riferisco solamente alle normative che bruciano le intercettazioni telefoniche, colpevoli di avere permesso di scoperchiare le pentole di ministri e mafiosi (o viceversa, o, ancora, di ministri/mafiosi e mafiosi/ministri).
Scoperchiare il “lavoro sommerso”  della cricca criminal-politica, è stata una colpa grave, avendo dimostrato  l’inconsistenza di questo governo, quanto meno come controllore, quando non si tratta di palese connivenza.
La perla più grave, per le sue implicanze anche immediate, è la cessione alle regioni del patrimonio immobiliare, culturale, artistico nazionale, con ampia facoltà di azione.
Poiché ci sono in giro enormi masse di denaro liquido, anche grazie allo scudo fiscale,  che rischia una pesante svalutazione, ecco pronto il governo ad andare incontro alle esigenze dei grandi manovratori dell’alta finanza, per effettuare lucrosissimi investimenti.
Le regioni, le province e i comuni, cercheranno di vendere al miglior offerente quanto di loro spettanza, a cominciare dal patrimonio immobiliare per finire alle spiagge, alle montagne, ai parchi e agli immobili di valore storico e artistico; chi sarà il “miglior offerente” è di facile intuizione.
Non è altro che una ulteriore tessera che vorrebbe comporre il mosaico delle privatizzazioni e della cessione della nazione ai privati, purchè scelti e selezionati, nonché fedelissimi al pecoraio che guida questo belante gregge di pecoroni.
Lo scopo finale è quello di trasferire il possesso dell’85% del patrimonio nazionale in mano al 15% della popolazione, secondo il programma elaborato da Gelli e messo in pratica dal suo allievo prediletto Berlusconi.

rosario amico roxas



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