News: L'INDIPENDENT E LA MARIJUANA POTENTE
(Categoria: Canapa e Droga)
Inviato da altrestorie
lunedì 19 marzo 2007 - 22:23:54

Il giornale inglese Indipendent ha fatto retromarcia sulla pericolosità della marijuana, dopo che in passato aveva fatto una campagna per la sua liberalizzazione.
Ma questa marcia indietro è basata su una delle solite bugie che si racconta sulla marijuana. Cambiare idea è legittimo intendiamoci, ma almeno chi da certe notizie dovrebbe informarsi e magari se conoscesse almeno un po' l'oggetto della sua discussione non sarebbe male.
Sul fenomeno droga abbiamo l'esempio più classico della disinformazione messa in atto dal potere.
giuseppe galluccio


Il giornale inglese Indipendent ha fatto retromarcia sulla pericolosità della marijuana, dopo che in passato aveva fatto una campagna per la sua liberalizzazione.Per carità cambiare idea è più che legittimo, ma lo si dovrebbe fare a ragion veduta, magari perchè ci sono fatti nuovi. invece l'Indipendent fa marcia indietro partendo da una bugia molto vecchia, periodicamente rinnovata, sempre smentita. E la stampa italiana, senza alcun a verifica, sta cavalcando la notizia, in maniera assolutamente strumentale. Il tg 4 di Fido ci ha fatto buona parte del giornale del 19/3/07.

Dall'Indipendent:
Motivo: “numeri record di adolescenti necessitano di terapie antidroga perchè fumano ‘skunk’, il potente tipo di cannabis che è 25 volte più forte della resina che si vendeva dieci anni fa”. Peggio di Lsd e ecstasy. Queste piante sono vari tipi di incroci fra “cannabis indica” e “cannabis sativa”. Secondo l’Independent, l’anno scorso in Inghilterra “oltre 22.000 persone sono state curate per dipendenza da cannabis e quasi la metà avevano meno di 18 anni. Medici e esperti avvertono, la skunk (in inglese vuol dire ‘puzzola’) può essere dannosa quanto eroina e cocaina, provoca problemi mentali e psicotici”.
L'affermazione che la cannabis di oggi è molto più potente di prima ritorna periodicamente, ma è assolutamente priva di fondamento.
Prima di entrare nel merito, qualche debita premessa.Io sono interessato, per una serie di ragioni personali, all'argomento, ma più della questione marijuana mi interessa la questione informazione. Sulla droga abbiamo gli esempi più lampanti della disinformazione e dell'interesse del potere di propagare notizie addomesticate. La marijuana da eccezionale risorsa che era è diventata un mostro per interessi ben definiti soprattutto economici e il proibizionismo, anche se fallimentare fa gioco a mantenere in vita un mercato che macina miliardi di dollari. Questo mercato va sostenuto culturalmente, perchè visto il grandissimo numero di informatori e la campagna costante di informazione fatta dal fronte antiproibizionista aveva fatto rendere conto che la marijuana non è il mostro dipinto da moltissimi. Alcuni in buona fede, moltissimi no. Per questo leggete queste poche righe sotto non pensando alla marijuana, ma pensando alla manipolazione dell'informazione. Poterete essere pure dei feroci proibizionisti, ma non potente negare che le affermazioni dell'Indipendent se non sono fasulle, meriterebbero certamente un approfondimento molto serio.


superskunk.jpgLo skunk, e la variante superskunk, è un ibrido tra diverse varietà fatto nel 1978. Anche se è arrivata in commercio un pò più tardi. Ma sono oltre dieci anni che i fumatori piantano i suoi semi, tutti più o meno provenienti dall'Olanda. Stupisce che dopo tanti anni ci si accorga di un fenomeno tanto "potente". Se le affermazioni dell'Indipendent fossero vere, una droga così potente non sarebbe di certo passata inosservata. Io che fumo da tempo vi garantisco che non è affatto tra le più potenti.
Ho fumato la varietà "red hair" e anche se buona non era certo eccezionale. Sicuramente è forte ma in passato girava erba sicuramente di livello superiore, come potenza e come qualità. Ed ancora oggi è possibile reperire tra i coltivatori nostrani del napoletano, varietà di erba assolutamente migliori dello skunk.Inoltre l'hashish che altro non è che resina della pianta concentrata attraverso procedure apposite, è di sicuro più potente di qualunque tipo di marijuana. Eppure non risultano sequestri di hashish cosi potente che dovrebbe essere davvero letale. Invece da anni che si conosce questa pianta, non risulta alcun morto ufficiale, skunk o non skunk. Mentre per l'alcol ad esempio in Italia sono registrati circa 20 mila morti all'anno (patologie direttamente alcolcorrelate).
Altra questione. Le ibridazioni di marijuana non tendono ad aumentare la potenza, cioè la concentrazione di thc. Si tende a far sviluppare cime più grosse ce che producono una quantità maggiore di resina e a modificare le caratteristiche dello "sballo" (un erba che dà maggiore carica, rispetto ad altra che ha effetti più "sognanti"). Di fronte a più resina significa che basta fumarne un quantitativo minore per ottenere gli stessi effetti. Direte: "ma se uno fuma un quantitativo maggiore va in "overdose"?!?!
Nossignore perchè non c'è bisogno di nessun quantitativo maggiore, perchè il fumare dopo una certa quantità disgusta. Inoltre la DL50 (la dose letale media stabilita dalla farmacologia) è intorno al Kg. Se anche la potenza fosse decuplicata significherebbe dovere fumare un etto di marijuana. Sfido chiunque a fare una cosa del genere a parte che a 50 grammi si creperebbe per l'intossicazione da catrame ...insomma sarebbe meglio che chi da queste notizie si informasse prima e ..almeno avessero mai fumato una canna.
Ma le mie affermazioni sono opinioni e come tali non hanno valenza scientifica. Però ci sono anche altre rispondenze a quello che dico. Sicuramente di altro peso.
Questa storia non molto tempo fa fu tirata fuori da Fini che faceva campagna per la nuove legge contro la droga, quella conosciuta poi come Fini-Giovanardi e attualmente in vigore (quella che la Turco sta tentando di modificare). Oltre che da Fini, la storia fu ripresa da Sirchia. Ma da dove nasce? Fu il prefetto Soggiu (responsabile del dipartimento nazionale per le politiche antidroga) a mettere in giro questa idea.
Peccato però che Il prof Franco Lodi, tossicologo e direttore dell'istituto di medicina legale dell'Università di Milano, che riceve da polizia e carabinieri i campioni sequestrati per le analisi, in una delle più grandi piazze di consumo italiane, afferma : "I valori della cannabis italiana si attestano sul 5/6 % in qualche raro caso arrivano all'8 % ". Quindi o si dice che il prof Lodi mente sapendo di mentire, visto che è informatissimo data la professione, oppure mentono, sbagliano, confondono,terrorizzano, Sirchia, Fini, Soggiu, fate voi. Per me la seconda che ho detto!!
Quanto le affermazioni di Fini e compagnucci siano fasulle lo rivela anche un altro studio. Ma di quelli seri, non quelli di Sirchia e Fini. Dal 1980 un istituto specializzato presso l'università del Mississippi (Potency Monitoring Project) analizza ogni anno più di mille campioni provenienti da tutti gli Stati Uniti, e perfino dalla Colombia e dai Caraibi, dove sono in atto le più sofisticate tecniche di coltivazione. Tale istituto ha rilevato che la percentuale di principio attivo è rimasta nel tempo stabile tra il 3 ed il 6 %. (Cfr Blumil "Marihuana" ed. Einaudi).
Libro che invito i signori sopra a leggere, cosi da evitare figuracce (ma tanto la faccia è tosta!!).
Un 'altra affermazione che gira, parallela a quella sopra, è che oggi la marijuana è più potente perchè si produce una "micidiale sensimilla"! Ma cosa vuol dire sensimilla? Vuol dire semplicemente "senza semi"! Questa è una tecnica di coltivazione nota dalla notte dei tempi, gli ogm non ci azzeccano niente. Si tratta di evitare l'impollinazione della pianta femmina da parte di quella maschio.
La canapa è una pianta dioica con il maschio che produce polline con il quale feconda la femmina, che produrrà infiorescenze ricche di semi. la sensimilla si ottiene estirpando dalla coltivazione gli esemplari maschi prima della produzione del polline. Questo impedisce che la femmina compia il suo ciclo dando luogo a fiori e frutti (semi). Cosa che farà si che la pianta avrà una maggiore infiorescenza (la parte buona da fumare!) ed una maggiore quantità di resina. Maggiore quantità non significa maggiore concentrazione, non confondiamo. Supponiamo di trovare un sistema per produrre da un litro di latte due kg di burro invece del kg standard. Questa sarà una tecnica per produrre più burro, che non è detto ci un dia un burro più grasso o più buono. Semplicemente ne avremo di più. Quindi il motivo è avere maggior quantità di erba da fumare con una singola pianta. Infatti i semi mica li puoi fumare! C'è anche un motivo di ordine pratico: non potendosi fumare, i semi vanno scartati e questa è operazione molto fastidiosa. That's all baby!
Sensimilla quindi non significa pianta più potente. Se la pianta, il seme, non sono "buoni" in partenza, o se la pianta viene coltivata in modo sbagliato, anche con questa tecnica si avrà una sensimilla non buona da fumare! Le notizie date dall'Indipendent al momento non sono verificabili, ma viste le abitudine giovanili mi sento di affermare che eventuali danni non sono dati dalla marijuana ma da miscele di droghe. I giovani oggi sono tutti dei poliassuntori: sniffing, crack, pasticche e canne, oltre al sempre più presente alcol quasi sempre mischiate insieme. Ora uno si fa una fumata di crack, inframmezzandola con qualche drink superalcolico, poi si fuma una cannetta, ma il problema non è l'alcol e il crack, ma diventa la marijuana...Ma è possibile che io mi sbagli e che l'ingegneria genetica abbai sintetizzato una marijuana cosi potente. In tal caso spero di procurarmi l'indirizzo del pusher per provarla!!

giuseppe galluccio 19/3/07


leggi anche : le altre bugie   la canapa   
QUI e QUI trovate i vari tipi di canapa
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