News: LO STRANO VOTO A FAVORE DEL GOVERNO DEL RADICALE BELTRANDI.
(Categoria: FACCE DI CULTO)
Inviato da altrestorie
giovedì 17 marzo 2011 - 07:51:42



Ieri la mozione dell'opposizione per accorpare in un solo giorno elezioni e referendum è stata bocciato per un solo voto. Il radicale Beltrandi, del gruppo del PD ha votato con il governo, contro la mozione. Senza quel voto il governo sarebbe andato sotto su una questione molto delicata come l'accorpamento dei referendum alle elezioni amministrative. Più facile raggiungere il quorum, visto anche il traino del nucleare. E tra i referendum c'è quello per aboilire la norma sul Legittimo impedimento che consente a Berlusconi di rallentare i processi.
Ma quelle che non  convincono sono le motivazioni. Questioni di principio, certo valide, ma che vengono tirate fuori sempre ai momenti opportuni da gente che dei principi solitamente se ne frega!!



Marco Beltrandi ha spiegato le ragioni del voto con cui ha affossato la mozione del Pd per accorpare amministrative e referendum in un unico giorno. "Ho votato in dissenso dal Pd perchè sono contrario al quorum e perchè penso che l'election day sia un sotterfugio per aggirare la legge", ha spiegato il deputato radicale. "I miei compagni radicali lo sanno: io sono ferocemente contrario all'abbinamento amministrative e referendum. Lo ritengo un escamotage per raggiungere il quorum", ha insistito: "Il mio dissenso è politico, figuriamoci se voglio passare in maggioranza". Non solo. "C'erano molti assenti anche tra i Democratici.
Inoltre il gruppo ha perso 22 deputati e non ho mai visto questa reazione", ha ricordato. 
da repubblica.it

L'election day è un sotterfugio per aggirare la legge? Possibile.
Ma il ragionamento vale anche all'inverso allora.
Dividerli non è un sotterfugio per aggirare lo spirito della legge, cercando di impedire il raggiungimento del quorum? Il governo non dovrebbe mettere i cittadini nelle condizioni più agevoli per votare? Ed i 350 milioni in più non sono uno spreco assurdo ed assoluto?
Sarebbe onesto mettere i cittadini nelle migliori e più semplici condizioni, poi ognuno voterà come crede. Non è che il paese è a favore del nucleare cambia idea a seconda se c'è o no l'election day. Insomma l'elezione non vine mica falsata.
Forse invece il problema è che non si vuole che la gente si esprima. nè sul nucleare nè soprattutto sul legittimo impedimento, altro referendum che si terrà assieme ad acqua e nucleare.
E' davvero inaccettabile che ogni volta che ci sono voci decisivi che possano mettere in grossa difficoltà il governo, se non mandarlo a casa qualcuno dell'opposizione si metta di traverso votando per la maggioranza.
Le motivazioni di questo voto puzzano come quelle di Scilipoti che giustificò il passaggio da IDV a PDL col fatto che il suo partito "non si era mai occupato di omeopatia!".
Uno cosi va cacciato dal gruppo. Non perchè non è possibile dissentire, ma perchè ad un certo punto bisogna anche rispettare la linea politica del gruppo e la volontà degli elettori che vogliono questo governo via dai ciglioni. E poi francamente queste questioni di lana caprina, basate su fermi principi che poi quando conviene vengono bella mente trasgrediti hanno davvero stufato.
Sanno di scuse per coprire ben altri interessi!!
Continuare a pagare fior di quattrini a questi imbecilli in malafede è davvero insopportabile. Brucia.

gg







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