News: PERCHE' LA LEGA NON MOLLA BERLUSCONI? DI CHI E' IL MARCHIO?
(Categoria: FORZA LEGA)
Inviato da altrestorie
lunedì 20 giugno 2011 - 16:21:21




Approfitto dell'articolo sotto di Roxas, per porre una questione che mi frulla nella tesa da un bel po'. Appare chiaro a tutti che la Lega insieme con Berlusconi va a fondo.
Perde voti, non ha realizzato niente, ha votato le peggiori porcherie ad personam,  la base è in fermento perchè stufa delle continue chiacchiere e dei pochi fatti. Alle ultime amministrative ha perso una barca di voti e roccaforti storiche Milano, Novara..).
Vien spontaneo chiedersi perchè mai la Lega continua nell'abraccio mortale?
Potrebbe contrattare con la sinistra una legge proporzionale in cambio della caduta del governo, in modo da assicurarsi una sopravvivenza politica tranquilla. Ma anche con questa legge, vista la concentrazione di voti in un 'area ristretta la lega manterrebbe un grosso potere di interdizione, con la possibilità di essere determinante la Senato.
Perchè non  sceglie questa strada?
Per fedeltà a Berlusconi?
Ma in politica la fedeltà è concetto molto relativa.
Allora qual'è la spiegazione?
A mio avviso la storia del marchio della Lega di proprietà di Berlusconi è vera. Ed è tipica del Berluska che il consenso lo compra.
Questo spiega la lunga serie di penultimatum mai messi a segno e le continue richieste enormi per accontentarsi poi di risultati miserrimi e solo di facciata. Quindi chi spera che la Lega faccia cadere il governo, fa una scommessa perduta per sempre. O Berlusconi frana da solo per l'implosione del PDL oppure ce lo teniamo fino al 2013.
Ed i danni saranno catastrofici.
gg



Bossi a Pontida ha detto anche cose giuste, quello che non va bene è l'ultimatum

Le "cose giuste" sarebbero quelle concordate con Berlusconi, per cui Alemanno non può dissociarsi. Ma anche l'ultimatum è stato concordato con Berlusconi, perchè solo attraverso una pseudo-minaccia il cavaliere potrà adoperarsi per soddisfare le richieste che mirano a recuperare i voti perduti della Lega.
Si continuerà a giocare sull'equivoco se non si prende atto che la Lega appartiene legalmente e giuridicamente a Berlusconi, con tanto di rogito notarile; si tratterebbe di un pessimo affare se perdesse consensi, credibilità, fiducia.
I voti del PdL Berlusconi potrà recuperarli, almeno in parte, perchè si tratta dei voti della media e alta borghesia; basterà qualche contentino fiscale, un condono, una sanatoria, uno scudo fiscale, sommato al regalo pontificio di Scola a capo della Chiesa lombarda, per "raddrizzare le gambe ai cani". Ma gli altri voti appartengono alla media e bassa borghesia, quella che lavora e non gioca in borsa; sarà più difficile l'operazione di recupero, anche perchè già emergono tre tendenze diverse che riguardano la futura presidenza del consiglio:

·         Maroni per la base della Lega,
·         Formigoni per la Chiesa, CL e Opus Dei,
·         Tremonti per i finanzieri d'assalto, clienti fedeli del fiscalista 3monti.

Unico denominatore comune la promessa della presidenza della Repubblica a Berlusconi,  per farlo tacere, ma senza altro potere oltre alla quotidiana organizzazione del bunga-bunga al Quirinale, unitamente al salvacondotto penale.

Rosario Amico Roxas







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