News: NO TAV BLACK BLOCK E VIOLENZA. LA POLITICA E' LA MALATTIA NON LA SOLUZIONE
(Categoria: AMBIENTE)
Inviato da altrestorie
lunedì 04 luglio 2011 - 19:18:35




La rabbia è esplosa in Val di Susa. La violenza politicamente è sbagliata , perchè dà il modo al potere di attuare il gioco violenza-repressione. Infatti i primi a trarne vantaggio sono quelli che intendono spostare l'attenzione dai contenuti, dal merito della protesta dei cittadini.
La domanda cruciale per me è una: è possibile fare delle opere che la gente non vuole, su cui ci sono molti dubbi sull'utilità?







E il popolo sovrano di cui tutti si riempiono la bocca, e' sovrano solo quando fa comodo?

Qua si inserisce la debolezza della politica. Che non ha la credibilità di dialogare coi territori coi cittadini e di trovare soluzioni condivise. In questo modo è più che lecito pensare che queste opere servano solo a chi si arricchisce costruendole e non ai cittadini che ne dovrebbero essere fruitori. Quante autostrade inutili, ospedali nuovi abbandonati popolano l'Italia?

Uno degli esempi truffa è l'inceneritore di Acerra che fu costruito con la solfa che avrebbe risolto per sempre l'emergenza. L'emergenza rifiuti a Napoli c'è ancora ma ne vogliono costruire altri te, cantando la stessa canzone.
Perciò in che modo fidarsi dei politici attualmente al potere zeppi di delinquenti, condannati, piduisti, mafiosi? Che non dicono mai la verità ai cittadini, che non dialogano, ma vanno avanti a menzogne truffaldine?
Ci si dovrebbe fidare della garanzie, a chiacchiere, e delle promesse di questi qui che sono truffatori recidivi? Ovvio che poi si scatena la violenza, perchè c'è la rabbia, anche dei cittadini perbene che vedendosi trattati da merde si incazzano.

Altra questione la violenza dei presunti BB. Che poi non sono un gruppo organizzato ma una forma di stare in piazza, un modo antagonista per protestare. Giusto o sbagliato, ma è cosi. Certo quelli li che compiono operazioni con tecniche di guerriglia è difficile pensare che siano li perchè hanno interesse ad una protesta legittima.

Ma se è vero che vengono da fuori, da tutta Europa, che li hanno sentiti parlare in inglese, che molti sono delinquenti abituali, mi chiedo che è possibile che non siano stati fermati primi. E come a Genova perchè non sono mai capaci di beccarne uno che sia uno, di dirci nome e cognome, di farci vedere chi sono questi BB? La polizia spacca teste, lancia lacrimogeni ad altezza d'uomo, ha fatto un mucchio di feriti, diversi arresti ma non c'è un BB!! Possibile?

E dato che Genova, ma tante altre storie,  insegna c'è da pensare che siano stati lasciati passare col preciso scopo di scatenare la violenza, quindi la repressione.
Se anche poi scoprissi che li hanno reclutati e che sono infiltrati apposta nei cortei, nessuna meraviglia. Inutile poi sparare su Grillo, di cui non sono certo un fan. Che stavolta ha ragione.
Ma che si sia scatenata una mezza guerra civile e non certo per colpa dei cittadini è sotto gli occhi.
La responsabilità della politica che invece di trovare soluzioni ormai è il problema del paese, la sua malattia profonda.

Per chiudere dico che la violenza non serve. Fa il gioco del potere. Basta presidiare il territorio, compiere azioni dimostrative e disturbo, costringendoli a tenere il territorio militarizzato. In questo modo l'opera come minimo diventa antieconomica e non si farà. Infatti a quanto salgono i costi ed a chi conviene tenere un territorio vastissimo e i tantissimi cantieri aperti impiegando migliaia di poliziotti?

gg






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