News: MARE SOLE E PROFITTI. MA NON ERA MEGLIO IL COMUNISMO?
(Categoria: Napoletanamente)
Inviato da altrestorie
mercoledì 20 luglio 2011 - 12:02:09




Il mio purtroppo breve periodo di ferie lo sto passando nel Cilento, vicino Palinuro. Spiagge ancora molto belle e mare relativamente pulito, nonostante i danni della cementificazione selvaggia senza regole nè servizi.

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Andiamo a mare in spiagge libere che per fortuna ancora abbondano.
Parcheggio auto 4 €, sottopasso per entrare direttamente in spiaggia, due lettini ed un ombrellone 10 € per chi vuole, se no molta spiaggia libera. Solo che la zona centrale facilmente accessibile dal sottopasso, è occupata da tre lidi che hanno con le corde delimitato il tratto. Per la spiaggia libera bisogna fare qualche centinaio di metri verso destra o verso sinistra.

Poca roba direte. Mica tanto! Armati di ombrelloni, borse, asciugamani , eventuali giochi per chi ha bambini, canottini, pinne, maschere, vettovaglie, acqua [perchè non si può andare al bar ogni minuto visto che è distante e poi una bottiglia costa quanto una cassa al supermercato], il tutto sotto un sole cocente e su una sabbia bollente da ustioni, non è proprio una comodità.

Non si potrebbe fare che la spiaggia libera è quella più accessibile in zona centrale ed i lidi a pagamento più lontani? E' il mercato bellezza, dirà qualcuno. Viene prima il profitto dei pochi e poi l'interesse collettivo.
Appunto! Io già trovo assurdo che per usufruire di una risorsa pubblica, mare e spiaggia, si debba in qualche modo pagare. In Campania poi spesso  sei costretto a pagare il biglietto per il solo accesso, in barba alle norme che prevedono comunque porzioni di spiaggia libera.
La quale però viene sempre curiosamente resa inaccessibile, o tenuta sporca ed in abbandono, in modo da scoraggiare anche i più i riottosi al pagamento del ticket.
Insomma perchè sempre e comunque chi paga ha più diritti e chi paga di più ottiene sempre il meglio?
Non ho tutte le prove, ma mi pare che  il pagamento ed il sistema truffaldino è cosi diffuso solo in Italia. Non in Grecia, non in Croazia, non in Tunisia, non in Turchia, non in Sudamerica.
Li funziona che la spiaggia è sempre libera. Poi ci sarà qualcuno che fitta sedie e ombrelloni per chi vuole, ma la spiaggia è absolutely free!

In particolare per la Croazia (parlo del 2000), paese ex comunista, rimasi colpito nel vedere che non solo le spiagge erano tutte libere, ma erano attrezzatissime : spogliatoi pubblici, docce, cabine, bagni e fontane, giochi piscine per pallanuoto e giochi acquatici. Tutto rigorosamente free, tutto in perfetto ordine. Retaggio dell'odiato comunismo. Non so se adesso è cambiato, ma sfido chiunque a dire che è meglio da noi.
Non è nostalgia del comunismo, sono stato in Jugoslavia anche quando c'era Tito e non era certo un pardiso!
E' però   un modo per mostrare che il nostro sistema non è ineluttabile, che possono esserci  altri modi per concepire l'interesse pubblico e considerare il mercato. Si può vivere diversamente e con altre priorità, che non siano esclusivamente i soldi.

Per la spiagge ma per tutto il resto.

gg







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