News: LE INADEGUATEZZE DEI MERIDIONALI. MA LE CARTE PER TERRA CHI LE BUTTA??
(Categoria: Napoletanamente)
Inviato da altrestorie
giovedì 29 settembre 2011 - 12:54:59





Sono napoletano e tra quelli che sostengono che il sud paga ancora il prezzo dell'invasione dei Savoia. Che molte arretratezze economiche e culturali trovano la loro matrice nelle bugie sulla storia dell'Unità di Italia.




Ma pratico anche l'etica della responsabilità e ritengo da questo punto di vista che il lassismo e l'incultura di troppi meridionali non possano essere giustificati. Prendendo spunto da una bellissima lettera apparsa su La Repubblica (cronaca di Napoli) di qualche giorno fa in merito alle assurde proteste di alcuni genitori per l'ordinanza che obbliga gli alunni di portarsi a scuola posate e stoviglie per mangiare.
Mi sembra puro buon senso per evitare lo spreco di piatti e posate di carte che si raccolgono a tonnellate fuori alle scuole. Eppure troppi genitori stanno protestando per "l'aggravio di impegno per le famiglie". E che cavolo! ci lamentiamo per la munnezza ma poi quando siamo chiamati a fare gesti concreti per dare un a mano cominciamo a cavillare in maniera pelosissima.

Peggio ancora quelli che buttano le carte per terra. Credo che si veda solo al sud, in particolare a Napoli. La gente cammina scartoccia un gelato e butta la carta per terra. Oppure vedi macchine che aprono i finestrini e lanciano in strada cartacce, buste, bicchieri di plastica a e tutto quello che hanno usato in macchina.
Per non parlare dei cumuli di rifiuti, ingombranti e non, che si accumulano negli angoli delle città. Magari le ditte preposte sono inefficienti, ma lo sarebbero meno se la gente non buttasse l'immondizia dove gli fa più comodo senza rispettare le regole.
Certo le amministrazioni comunali sono responsabili di gravi ritardi ed omissioni. Ma nessuna amministrazione ce la potrà mai fare se la gente non collabora almeno per il minimo. Non gettare carte per terra, ridurre per quanto possibile gli imballaggi, rispettare le regole per la raccolta.

Invece al sud l'idea di collettività, di rispetto civico sembra assente in una fascia larghissima della popolazione che rendi vani gli sforzi di quelli che capiscono che senza l'impegno e la responsabilità comuni i problemi non si risolveranno mai.
Con vizio tipicamente italico si crede che la democrazia sia una cosa calata dall'alta che si lascia amministrare dal Berlusconi di turno, cosi al sud si pretende che un sindaco o un assessore con la bacchetta magica risolvano i problemi dribblando pure l'inciviltà della cittadinanza.
Ovviamente a chi ha un minimo di cervello appare chiaro che non sarà mai possibile risolvere i tanti problemi del sud, senza in primis l'assunzione di responsabilità dei cittadini . Perciò quando vedo certi comportamenti mi cascano le braccia ed ormai non faccio più sconti. Quando sento qualcuno lamentarsi gli chiedo cosa fa per risolvere i problemi. Se ha mai buttato una carta a terra. Prima comincio io a non sporcare poi lo chiedo agli altri poi incalzo il politico a fare la sua parte.
Altrimenti è inutile lamentarsi ed abituiamo a vivere nella munnezza.







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