News: COMUNICATO DI GENNARO CAROTENUTO
(Categoria: MONDO)
Inviato da altrestorie
mercoledì 04 aprile 2007 - 20:10:05

Chi segue la stampa internazionale e le vicende Venezuelane sa bene che su Chavez esiste una campagna diffamatoria possente. Non saranno certo tutte rose e fiori in quel paese e  Chavez  non è certo da divinizzare, ma ha fatto più lui per il Venezuela in un paio d'anni che tutti i governi precedenti, che sono stati sempre al soldo degli americani e degli interessi delle multinazionali


 
Ricevo e pubblico volentieri. Ho potuto seguire la storia di 'sto Esclusa. Carotenuto ha ragione da vendere e non racconta balle. Per quanto mi risulta è giornalista corretto che si oppone all'informazione pilotata di regime e alla disinformatja del potere.Chi segue la stampa internazionale e le vicende Venezuelane sa bene che su Chavez esiste una campagna diffamatoria possente. Non saranno certo tutte rose e fiori in quel paese e  Chavez  non è certo da divinizzare, ma ha fatto più lui per il Venezuela in un paio d'anni che tutti i governi precedenti, che sono stati sempre al soldo degli americani e degli interessi delle multinazionali.
Ovviamente oltre a Chavez, vine attaccato chiunque cerca di opporsi alla disinformazione. gennaro Carotenuto è fra questi.
Prima di Cahvez il potere, l'economia erano in mano ad un 20 % della popolazione  arricchitasi grazie ai traffici petroliferi con gli americani, L'altra 80 % era in condizioni di povertà. Chavez sta cercando di ribaltare la  situazione. Ha nazionalizzato l'industria del petrolio, e cerca di ridistribuire i profitti istituendo servizi per la popolazione. Ed il 60 % dei venezuelani l'ha votato e lo sostiene.  Ovviamente il 20 % che è stato privato dei privilegi di cui aveva goduto, ingiustamente, prima di Chavez, non ci sta. Siccome ha potere, soldi, controlla parte dell'informazione attacca Chavez in tutti i modi possibili. Godendo anche dell'appoggio degli USA che vedono l'indipendenza vera di uno stato sudamericano come un crimine di lesa maestà.
Ed alla situazione Venezuelana gli USA sono più attenti perchè è un paese ricco di petrolio e gli USA che ne hanno fame, non possono consentire che sia Chavez a controllarlo e a determinare a chi vendere e a quale prezzo.
Ecco spiegata la genesi della disinformazione, attorno a Chavez, di cui si potrà dire quello che si vuole, ma è sicuro che è un leader legittimo, sostenuto dalla stragrande maggioranza della popolazione, come avviene nelle democrazie. Potrà piacere o meno, ma dire che è un governante illegittimo è un falso.
Il grande crimine di Chavez è quello di mantenere le promesse elettorali di favorire la parte più povera della popolazione(indio) ridistribuendo la ricchezza e praticando una giustizia sociale sconosciuta fino ad ora. Poi sarà populista, demagogo o quello che si vuole, ma il motivo per cui dà fastidio non è certo questo. Il sud america ha conosciuto dittatori sanguinari come Pinochet, come Videla, governi golpisti messi su e sostenuti dalla Cia, e pare che nessuno se ne interessasse.Invece l'interesse diventa grande quando un governo si rifiuta di fare la politica voluta da zio Sam.E' sicuramente molto più legittimo di Bush eletto tra molti sopsetti e che ha comunque raccolto non più del 20 % dei consensi dei cittadini Americani. Per cui se  c'è un governate poco legittimato questo è il presidente degli USA.
giuseppe galluccio 4/4/07

COMUNICATO STAMPA - si prega la diffusione solidale di questo comunicato


 
Stupidi fascisti - campagna diffamatoria contro Gennaro Carotenuto
  mercoledì 4 aprile 2007  - 18:30:07, in America Latina,
Ritorna d'attualità il caso di Alejandro Peña Esclusa, il neofascista e antisemita venezuelano, che propugna il ritorno di dittature militari in tutta l'America Latina, che alle elezioni prese appena 2.424 voti, ma che in Europa viene spacciato come leader dell'opposizione moderata contro Hugo Chávez.

L'organizzazione di Peña Esclusa, Fuerza Solidaria, collegata in Spagna con la Falange e in Italia con Forza Nuova, ha diffuso un farneticante comunicato stampa nel quale denigra e diffama il giornalista italiano Gennaro Carotenuto che per primo aveva sollevato il caso del neofascista venezuelano ricevuto in Italia, tra gli altri, dal segretario dell'UDC Lorenzo Cesa e dal Cardinale Renato Martino e, in Spagna, dall'ex ministro degli Esteri Josep Piqué e aveva trovato ampi spazi in quotidiani come il Tempo di Roma o l'ABC di Madrid.

In particolare, utilizzando conosciute tecniche mediatiche di denigrazione del nemico, l'organizzazione neofascista ha scovato in Internet la foto di un ragazzo, apparentemente addormentato o sotto l'effetto di alcool o droga, vestito con una maglietta con l'immagine di Ernesto Guevara (un crimine indossarla), spacciandola, in maniera palesemente falsa, come essere la foto del giornalista. La foto in questione ritrae un'altra persona e NON E' di Gennaro Carotenuto, che sta in queste ore preparando una denuncia alla magistratura italiana e venezuelana contro i gestori del sito di Fuerza Solidaria. Questo risulta essere stato registrato nella città di Key Biscane, Florida, Stati Uniti e la manipolazione è visibile qui.

Il comunicato, pubblicato in italiano e in spagnolo, denuncia che Carotenuto (definito nel titolo genericamente come "il chavismo") avrebbe partecipato addirittura (sic!) ai Fori sociali di Genova e Porto Alegre e sia membro dell’Incontro mondiale di intellettuali e artisti in difesa dell’umanità.

Carotenuto, nelle settimane scorse, aveva svelato come l'argomento forte di Peña Esclusa per ricercare appoggi per un nuovo colpo di stato –suo obbiettivo dichiarato- in Venezuela fosse quello di millantare brogli elettorali inesistenti nelle elezioni dello scorso 3 dicembre 2006.

Visto che tutti gli osservatori internazionali, l'Unione Europea, il Segretario di Stato statunitense, Condoleeza Rice, e perfino il candidato perdente, Manuel Rosales (4.3 milioni di voti, contro i 2.424 di Peña Esclusa) riconobbero la piena trasparenza delle elezioni, tale argomento è da considerarsi politicamente irrilevante, giuridicamente diffamatorio ed intellettualmente disonesto.

Denigrando Carotenuto, il "partito del golpe" in Venezuela dimostra di aver bisogno di rimestare nel torbido, sia millantando falsi brogli, sia diffamando giornalisti colpevoli solo di fare il proprio lavoro in maniera documentata svelando i dettagli del sinistro curriculum di Peña Esclusa e dei poteri forti che l'hanno spinto ad incontrare personaggi così distanti come un Cardinale in Vaticano o i reduci degli squadroni della morte di Roberto D'Aubuisson in Salvador.

Link ad articoli sul caso Peña Esclusa:

I media italiani usano anche i nazisti per disinformarci

Alejandro Peña Esclusa, Lorenzo Cesa, il Cardinal Martino, pedine neocons preparando il dopo Chávez

Alejandro Peña Esclusa, Condoleeza Rice e Manuel Rosales; sveliamo i retroscena

Richiesta di esercitare il diritto di replica al direttore del quotidiano Il Tempo, Gaetano Pedullà

Link alla versione spagnola di questo comunicato.



Questa news proviene da altrestorie
( http://www.altrestorie.org/news.php?extend.306 )


Render time:0.0542sec0.0126di queries.queries DB17. Memoria in uso:1,669kb