News: RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI A FAR RIVINCERE BERLUSCONI ALLE PROSSIME ELEZIONI??
(Categoria: STORIA/CULTURA)
Inviato da altrestorie
martedì 14 febbraio 2012 - 10:23:01





La vittoria di Doria, il candidato di Sel, nelle primarie di Genova ha scatenato un terremoto nel PD . Si sono dimessi i vertici provinciali e regionali. Doria ha vinto anche contro il sindaco uscente Marta Vincenzi ed un assessore sempre del PD, Pinotti credo. Il PD si lancia in analisi complicate per spiegare il dato, compreso l'effetto negativo per l'appoggio al governo Monti. 


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Io penso che non c'entri niente, l'elettorato del PD distingue tra i due livelli (amministrazione locale/governo) Sembra più come se il PD proprio non volesse capire o fosse del tutto rimbecillito. Eppure i segnali sono chiari ed univoci.
Ogni volta che si fanno le primarie vere vince il candidato radicale, quello che esprime contenuti netti, posizioni di "sinistra" e sembra più lontano dagli apparati del partito. Pisapia a Milano, Zedda a Cagliari, ora Doria, in parte De Magistris. Comincciò probabilmente con Vendola, la cui vicenda è emblematica. Vendola vince nelle primarie alle regionali contro Boccia il candidato di D'Alema, per due volte con percentuali che l'hanno ridicolizzato.
Eppure 'sto Boccia è ancora uno dei dirigenti del partito e va in Tv a sparare fregnacce.
Con quale credibilità non si sa.
Il PD sono ormai 20 anni che non decide, che non esprime posizioni nette su nessun argomento. Proprio quello che invece chiede l'elettorato. In tal senso l'unione con gli ex Dc è stata fatale. Non è più un partito di sinistra per la presenza ingombrante di cattolici che sarebbero meglio collocati a destra, ma il grosso dell'elettorato si sposta su posizioni sempre più "radicali".
Cioè chiede scelte nette la salvaguardia dei diritti acquisiti e la conquista di quelli civili (testamento biologico, eutanasia, coppie di fatto ecc.), meno mercato, meno globalizzazione selvaggia, meno finanza e banche che controllano tutto, più serietà ed etica, meno servilismo alla chiesa e più laicità. Invece la classe dirigente del PD, non solo nella componente cattolica è sempre troppo attenta al mercato, alle gerarchie vaticane, poco alla laicità ai diritti.
Tutte cose certificate dai referendum e dai movimenti di protesta che hanno portato milioni di persone in piazza con richieste dure e forti. Che non sono richieste qualunquiste ed antipolitiche alla grillo, ma sono richieste politiche serie perchè accompagnate da proposte serie e fattibile ma che sconvolgerebbero gli equilibri attuali dei poteri, partiti compresi.

Ripeto come una litania quello che dico da tempo sul sito. Un partito di sinistra è tale se esprime contenuti di sinistra, altrimenti non ha senso. Se la vocazione del PD è l'alleanza con Fini e Casini e non con Vendola, per schematizzare, non va da nessuna parte perchè il grosso dell'elettorato, compreso quello potenziale, è più a sinistra, non con Casini e Fini. Non a caso Doria il candidato vincente ha detto : "Loro parlano di UDC io di cose concrete!"

Riusciranno i nostri eroi del PD nell'impresa di far rivincere Berlusconi dopo un governo che ci ha portato al disastro economico morale e civile?







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