News: MONTI E NAPOLITANO COME IL GATTO E LA VOLPE
(Categoria: FACCE DI CULTO)
Inviato da altrestorie
mercoledì 21 marzo 2012 - 12:51:50





..... E si è conclusa con un duro scontro tra la Cgil e l'esecutivo. Con il premier, Mario Monti che alla fine dice: "Nessuno ha potere di veto, la riforma è ampiamente condivisa: sull'articolo 18 è contraria solo la Cgil". [leggi]

Monti è netto con la Cgil che è "solo la Cgil" nonostante stia parlando del maggior sindacato che rappresenta milioni di lavoratori. Invece non ha avuto le stesse (s)palle con tassisti e farmacisti che sono due minoranze rumorose e moleste ma minoranze. Lo stesso dicasi per Berlusconi, che ha imposto veti su rai e giustizia. ha impedito l'asta per le frequenze TV e sta imponendo una legge sulla responsabilità dei giudici che se passa sconquasserà il sistema giudiziario italiano.




Il premier non eletto da nessuno ruggisce sull'art 18, sul resto fa il coniglio.
Come sulla patrimoniale che fu uno dei suoi primi annunci. Non ne abbiamo saputo più niente.
Sembrava dagli annunci inziali e le balle sull'equità che finalamente in questo paese pagassero quelli che non hanno mai pagato e che4 si sono arricchiti sulle spalle degli altri. Invce come è più del solito i problemi gli errori i furti sono andati a carico di pensionati e dipendenti. I poveracci. L'ombrello al culo è andato ai soliti noti. E c'era bisogno di Monti??

Questo senza contare che qualcuno ci deve spiegare il nesso tra abolizione art 18 e ripresa economica. E se è vero che l'Europa chiede riforme in materia di lavoro, si omette accuratamente di dire che in tutta Europa esiste un salario di disoccupazione che comunque garantisce chi viene licenziato. Qui invece si prende, al solito, la parte peggiore e la si applica raccontando un mucchio di balle.
L'altra cosa che non si capisce, che io non capisco,  è a che titolo Napolitano chiede che tutti si adeguino alle decisione del governo (infatti Monti lo cita più volte)? Ma lui non dovrebbe essere fuori dalle scelte politiche che competono al Parlamento?  Che ruolo svolge Napolitano? E se porprio deve entrare in campo perchè non difende i diritti dei lavoratori e la volontà degli elettori che in maggioranza aassoluta (60 %)non vogliono questa riforma?
Perchè continua a richiamare il PD ogni volta che tenta timidamente di discostarsi dall'abbraccio mortale con Monti?
Perchè invece non lo fa col PDL che sta ponendo veti e che attua una sorta di guerriglia parlamentare minacciando di continuo di far saltare il banco.
Ma Napolitano da che parte sta? Ovviamente la domanda è retorica perchè chi non è scemo l'ha capito da che parte sta.
Napolitano e Monti stanno facendo il lavoro sporco che Berlusconi non è riuscito a fare. Fra poco ci sveglieremo in un 'Italia molto peggiore di quella di prima che era già un mezzo schifo. Ma probabilmente sarà tardi per fare qualcosa, perchè il clima di unanimità costruito attorno a 'sto governo di delinquenti. Si delinquenti perchè in silenzio e con molta vasellina stanno cancellando i diritti di milioni di cittadini. Diritti conquistati in anni di lotte e di trattative legittime delle parti sociali, costituzionalmente garantiti ma comunque calpestati da Monti e Napolitano. Passi per Monti, ma Napolitano non era comunista cioè del partito dei lavoratori per eccellenza? Ovviamente c'era da aspettarselo da chi avallò, da comunista, l'invasione dell'Ungheria da parte dei carri armati sovietici. Sempre dalla parte del potere peggiore il buon vecchio Napolitano!!

gg








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