News: MA GRILLO E' DI SINISTRA??
(Categoria: FACCE DI CULTO)
Inviato da altrestorie
domenica 13 maggio 2012 - 11:32:45





I giornali strombazzano la "grande vittoria" elettorale di Grillo e dei Grillini, il "boom" come ha no scritto in molti . Ma è realmente cosi?
Diamo un 'occhiata ai numeri.
A queste elezioni amministrative erano chiamati a votare 7.198.385. Hanno votato il 66, 88 %, cioè 4.814.279. Grillo, considerando solo le città capoluogo ha perso 200 mila voti, attestandosi su una media dell'8,7 % (dati istituto Cattaneo).




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Senza eleggere alcun sindaco se non in qualche paesino e mandandone uno o al ballottaggio (a Parma) ma con enorme distanza dal primo candidato.
Certo è un buon risultato ma parlare di boom con l'enfasi a cui stiamo assistendo mi pare francamente eccessivo. Ricorda da vicino un 'altra stupidaggine con cui abbiamo convissuto per diversi anni. Cioè che Berlusconi nel 2008 rappresentava la maggioranza degli Italiani. Quando in realtà ne rappresentava più o meno il 23 % e solo grazie ad una pessima legge elettorale quel 23 % si era trasformato in una cospicua maggioranza parlamentare (vedi dati).
L'altra sciocchezza che continuiamo a sentire un po' dovunque che Grillo viene assegnato da commentatori vari alla sinistra. Non si capisce bene perchè.
Lui stesso dice di non essere nè di destra ne di sinistra ma di essere avanti. Le sue uscite sono prevalentemente di destra. Come quelle razziste sullo ius soli o in passato sui rumeni ed i rom. Ed il populismo demagogico è tipico di destra.
Anche se non si può quantificare con certezza visto che i partiti che hanno perso di più sono PDL e Lega è chiaro che un buon numero, oltre agli astenuti, sarà andato a Grillo che incarna la protesta populista. Sicuramente è avvenuto a Parma, l'unica città in cui un grillino è andato al ballottaggio.

Io non penso che Grillo sia antipolitica. Anzi. E visto che si sta candidando ovunque è stupido parlare di antipolitica. Ma sono i contenuti ed i modi che secondo me non vanno. Non mi piacciono i partito personali. Nè mi piacciono gli equivoci e le ipocrisie in politica.
Grillo parla di democrazia dal basso ma poi è proprietario del simbolo ed avanza a colpi di diktat. Emette anche editti censori come Berlusconi e come lui parla per monologhi, manda cassette e non accetta contraddittori. Quando uscirà da questi equivoci ne riparleremo.









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