News: RENZI FUORI DAL PD
(Categoria: A SINISTRA)
Inviato da altrestorie
sabato 23 giugno 2012 - 18:26:56





L'articolo pubblicato da L'Espresso sul piano Berlusconiano di candidare Renzi come leader del centrodestra ha aperto nel PD e nel centrosinistra una questione irrisolta. 



Non è la sola, ma questa si tiene con le altre e con la principale.
Il PD che partito è? Un partito di centrosinistra che mantiene un 'anima di sinistra o un partito neodemocristiano alla perenne rincorsa di alleanze e elettori moderati?
Il PD pensa di essere un partito perno di una coalizione alternativA alla destra liberista o si appiattisce pure esso sul mercato?
Per chiarezza io non sono un elettore né un militante del PD, ma mi ritengo di sinistra e so bene che senza il PD un 'alternativa di governo di sinistra non è possibile.
Il PD sono anni che insegue i presunti moderati senza ricavarne nulla. Anzi i voti calano sempre di più. Basterebbe questo a mettere in dubbio la bontà della strategia.
L'elettorato si schiera in maniera radicale, vota per Grillo non per i moderati che poi non si capisce chi sono. La Santachè e gli eversori del PDL? La Lega ? Casini che ha preso atto che il terzo polo è una stronzata?

Renzi ha detto oggi che lui, i rottamatori, sono maggioranza nel PD. Balle! I sondaggi dicono altro e li ritengo pure sovrastimati.
Renzi ed i suoi pochi fans dicono che per vincere bisogna conquistare l'elettorato dell'altra parte. Come? Dicendo che dell'art 18 ce ne frega un tubo? Tifando per Marchionne? Confondendo destra e sinistra? E' caduto il muro dice Renzi.
Sarà ma non mi pare che questo abbia azzerato la lotta di classe, cioè il divario tra ricchi e poveri, la dialettica tra chi non ha e chi ha troppo. Poi non la vuoi chiamare lotta di classe perchè fa troppo comunista, ma la sostanza è quella.
Renzi quali interessi difende? Quelli di Marchionne, delle imprese, del capitale o quelli della gente comune? I posti di lavoro si salvaguardano abolendo i diritti come in Cina? Questa sarebbe l'idea eventuale del PD??
Credo che questa linea sia perdente, oltre che non condivisibile per chi si sente ancora di sinistra. Lo dimostra il fatto che nelle primarie e alle elezioni non vincono i candidati moderati, ma quelli che fanno proposte radicalmente alternative. I nomi li sappiamo: Pisapia, zedda, de Magistris, Doria..ma anche Pizzarotti che di sinistra non è ma non è certo un moderatonei contenuti.
Ma se anche per uno di quelle anomalie tutte italiane prevalesse nel PD la linea di Renzi io, elettore di sinistra, perchè mai dovrei votare un partito che dice pensa e fa le cose che fanno o vorrebbero fare Monti e Berlusconi?
A Pierluì è venuto il tempo delle scelte.









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