News: ESSERE O NON ESSERE ALLE PRIMARIE DEL PD
(Categoria: A SINISTRA)
Inviato da altrestorie
lunedì 02 dicembre 2013 - 20:22:26





altan se vinco.jpgPare si preveda un calo dell'affluenza. La maggioranza degli elettori di sinistra, molti de quali si sono pure impegnati in questi anni, sono perplessi, delusi, incazzati, comunque senza voglia di andare a votare per questo PD. Troppe volte traditi. Quello che hanno fatto con Prodi, per tre volte, non si dimentica. Avremmo potuto avere un PdR autorevole, fuori dalle logiche di partito,dai giochi di potere cioè il contrario di Napolitano.
Cosa è stato il PD fino ad oggi? Una guerra per bande in lotta ognuna per mantenere il proprio potere. Impegni, programmi, idee, insomma Politica zero. Per chi è di sinistra vedere poi il PD, che comunque si definisce ancora partito di sinistra, nelle mani di Letta Franceschini e Renzi, tre democristiani, fa venire un moto di repulsione spontanea. 



                                                                                 
                                                                               Il sondaggio dell'Espresso




Il PD, come dico da tempo, dovrebbe prendere atto che l'Ulivo, il Partito Democratico sono falliti. L'unione della sinistra coi cattolici non funziona. Non c'è anima, non c'è una linea, si è paralizzati nelle idee e nelle decisioni, stremato da continue mediazioni interne e da lotte intestine. Va bene la dialettica interna, niente centralismo demoicratico di una volta, ma poi bisogna scegliere e decidere.
Però  finchè come auspico non implode non è indifferente, per chi è di sinistra, se a guidare il PD sia Civati o Renzi o Cuperlo. Capisco la tentazione di chi pensa di non andare manco a votare figurati alle primarie. Spesso è anche mia. Stremato come tanti da lotte ed impegno inutili. Ma poi come sempre mi dico che  è sbagliato non votare. Perchè anche in una democrazia vuota come questa, è l'unico straccio di strumento che c'è rimasto. E perchè non essendoci quorum alle politiche si fa solo un favore ai politicanti di mestiere che comunque se ne fregano se hanno un consenso vero o no. A loro basta la poltrona.
In questa ottica anche per chi come me non vota da tempo per il PD, preferisco che alla guida ci sia Civati piuttosto che Renzi. Perchè qualunque formazione che possa nascere a sinistra, poi dovrebbe comunque allearsi con il PD per potere governare. E se anche uno se ne frega di questo non è indifferente se chi prende le decisoni è Renzi, o Civati o Podi o Berlusconi..insomma non è ad impatto zero per nessuno che cosa accade nel PD.

Dei tre penso che Cuperlo sia il più preparato e quello più capace, ma fa troppo funzionario di partito quindi scollegato, nell'immaginario e di fatto, dall'elettorato vero. Un teorico della politica, senza le capacità del leader. Di Renzi penso abbastanza male. Ha doti di leader, ma non ha contenuti, sostanzialmente è più vicino alle idee ed ai modi della destra, magari moderna, ma di destra. Ma viene bene in Tv e quindi probabilmente vincerà. Civati mi piace, ha avuto sempre il coraggio di esprimere le proprio idee, si comporta in maniera coerente, ma mi sembra abbia paura di andare fino in fondo. In ogni caso se decido di andare a votare alle primarie voterò Civati. E credo che chi è di sinistra debba comunque farlo. Si va beh! siamo tutti stanchi e incazzati con questa molto presunta sinistra, ma per i motivi spiegati sopra alla fine non votare è un gesto perdente. Sia chiaro che io non ho verità e non critico le scelte di nessuno, se sono ragionate, faccio delel riflessioni ad alta voce sperando che possano essere utili o comunque di interesse per qualcuno.

ps se qualcuno vuole seguire Civati lo può fare qui

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