News: UNIONI CIVILI. NON C'E' PIU' RELIGIONE
(Categoria: NO CHIESA)
Inviato da altrestorie
venerdì 12 febbraio 2016 - 07:08:57


 


Sembra che questa volta si possa davvero arrivare ad ottenere una legge che bagnasco.jpgregolamenti le unioni di fatto, ritornando al minimo della decenza come il resto dei paesi europei. Cosi aumenta l'attivismo di una parte della Chiesa per cercare di impedire che si legiferi. Talebani come Bagnasco chiedono il voto segreto e premono sui deputati cattolici affinchè si arrivi al voto segreto e si possa affossare la legge. Stavolta però il governo sembra prendere una posizione netta :"Non decide la Chiesa". L'ingerenza pesante della chiesa non è cosa nuova. Se questo paese è cosi arretrato in tema di diritto è per la presenza sul nostro territorio di questo potere che condiziona da sempre lo sviluppo (mancato) del paese. 



Per come la vedo io la Chiesa è proprio la causa principale dell'arretratezza politica e culturale del paese. Ed anche morale. Visto che è la Chiesa che ha sempre colluso con i poteri malati del paese : massoneria, mafia, imprenditoria truffaldino. Non fosse altro che per il mettere al servizio del riciclaggio lo IOR.
Quello che invece stupisce è che affianco alla cagnara dei vescovi spicca il silenzio di questo Papa che, fosse per lui, avrebbe probabilmente spinto per una legge che regolasse le unioni civili. E che le posizioni del Papa siano opposte alla parte più oscurantista retrograda e malata della Chiesa è sotto gli occhi. Mi chiedo però per quale motivo in questo momento non faccia sentire la sua voce per fermare i talebani interni. Certo il suo silenzio è già abbastanza eloquente, ma non basta.
E' presumibile che ci siano equilibri delicati da dover mantenere.
Sarebbe però  il caso che qualcuno dicesse davvero e finalmente basta all'ingerenza del Vaticano che certo non ha alcun diritto di intromettersi tra le lenzuola e nella vita degli Italiani, soprattutto di quelli che non sono cattolici e che sono costretti, comunque, a subire, la negazione di diritto fondamentali per soddisfare le fregole di un branco di frustrati. Non si vuole che la Chiesa condivida il punto di vista laico, non sarebbe ovviamente possibile.
Si vuole che la chiesa però rispetti la Costituzione italiana, che questi diritti li riconosce .
Si vuole che finalmente finiscano i pesanti condizionamenti del Vaticano rispetto alla legislazione di uno stato laico.
Tanto devono rassegnarsi. Le unioni civili si apprestano a superare i matrimoni. I gay non si nascondono più. E votano tutti. Ben presto il loro numero sarà abbastanza alto da sconfiggere quella parte del paese attaccata al medioevo, spesso per malafede. Perciò è ora di dire basta. Se il Papa facesse sentire la sua voce si farebbe prima e meglio. Ma ci si arriverà comunque. Alla faccia dei Bagnasco e dei Bertone che vivono esistenze dorate in superattici alla faccia dei gonzi. Anime nere che manovrano non per questioni di principio. Ma per mantenere il loro personale potere che verrebbe meno in una società laica ed aperta. Ma non hanno altra strada se non vogliono che la Chiesa scompaia perchè non più credibile come guida morale.







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