News: LA DEMOCRAZIA AI TEMPI DI TRUMP
(Categoria: POLITICA)
Inviato da altrestorie
mercoledì 19 aprile 2017 - 18:35:02




Da tempo rifletto sul concetto di Democrazia, dei suoi contenuti. Ne ho già trattato, ma il contesto attuale e l 'Amaca di M. Serra che riporto in foto, mi spingono a riparlarne.
La Democrazia deve essere quella cosa per cui, anche se non condivido le tue idee, mi farei ammazzare per fartele esprimere? Per cui concedo gli stessi diritti anche a chi poi la democrazia la vuole cancellare se va al potere?

 





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L'esempio perfetto è Erdogan in Turchia e il suo ultimo referendum. Fondamentalista islamico che vorrebbe introdurre la legge coranica, eletto democraticamente, ha cancellato l'opposizione in seguito ad un tentato golpe (autocostruito?), ha chiuso giornali imprigionando i giornalisti, parte della magistratura, indetto la legge marziale e col referendum andrà ad un presidenzialismo assoluto per diventare una sorta di Sultano e cancellare i pochi diritti rimasti. E nel referendum la maggioranza risicata, senza contare i brogli, è arrivata grazie al voto in suo favore dei Turchi residenti all'estero e che della Turchia magari sanno poco o niente. Cosi votano in patria per una riduzione della democrazia mentre loro vivono quella solida e vera della Germania. Esticassi! viene da dire.
Cosi impazzano i Le Pen i Salvini e i Trump più fascistume vario. Tutti questi seminano odio, istigano allo scontro, reclamano il diritto di dire e fare quello che gli pare, in nome della Democrazia che, se andassero al potere, cancellerebbero o comunque ridurrebbero a guscio vuoto.

Personalmente la penso come Pertini che disse: “a brigante , brigante e mezzo!”. Dunque questi personaggi andrebbero messi a tacere prima per impedire che facciano come Erdogan e creino problemi. Non si può lasciare che semino odio, che facciano proclami fascisti, che inneggino all'odio razziale, che varino leggi medievali.
Come dice Serra nell' Amaca, la Democrazia non è data una volta per sempre. Va tutelata per mantenerla. Perciò chi attenta non solo alla sua forma ma anche ai contenuti va fermato per tempo. Anche con la forza, anche privando gli attentatori dei diritti che la democrazia dovrebbe concedere.
Mi rendo conto che sono cose complicate, che il piano è scivoloso ma meglio correre qualche rischio prima, che è in ogni caso rimediabile che trovarsi gli Erdogan, i Trump i Salvini.
I Trump sarebbe più facile. Basterebbe impedire per legge la candidatura dei miliardari. Perchè come si è visto non è possibile poi risolvere i conflitti di interesse che inevitabilmente si creano. Con i Salvini e compagnia basterebbe inasprire le leggi su chi incita all'odio. Inasprire e far rispettare. E chi si macchia del reato viene escluso per sempre dall'elettorato attivo e passivo. Per ci casi come quelli di Erdogan, è più complessa la soluzione. Si può pensare alla creazione di un organo istituzionale che garantisca che i governi non violini la Costituzione (dove c'è) o i principi fondanti di una vera democrazia. Come la nostra Corte Costituzionale, ma con poteri più ampi, che gli diano la possibilità di fermare i tentativi di chi usa surrettiziamente gli strumenti della Democrazia per scardinarla.






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