News: LA VICENDA ALITALIA IN UN PAESE CON SCARSA MEMORIA
(Categoria: ITALIA)
Inviato da altrestorie
giovedì 27 aprile 2017 - 18:29:47




alitalia1.jpgLa vicenda Alitalia è su tutti i media. Un  'azienda decotta da anni, distrutta anche dai giochi politici, oltre che dal cambiamento del mercato e dall'incapacità del management e dei governi succedutisi. Colpa dei governi perchè era un 'azienda di stato, che è stata condotta male, succhiata per fini politici, poi è stata man mano privatizzata ma sempre in maniera indecente. Molti stanno dando la colpa ai lavoratori che con un referendum hanno bocciato il piano della proprietà per un accordo che, ovviamente, voleva in primis licenziare un migliaio di dipendenti. Non entro nel merito della vicenda, non ne conosco abbastanza, non conosco la rabbia dei lavoratori che li ha spinti a votare no, nè conosco abbastanza i motivi che l'hanno portata a questa nuova ennesima crisi.  Però c'è una cosa che va ricordata ai tanti senza memoria. Il tanto odiato Prodi da primo ministro  l'aveva venduta ad Air France con profitto e salvaguardando i livelli occupazionali. 



 
Ma il governo Prodi cadde e rientrò Berlusconi che in nome dell'italianità (?) imbastì una cordata di "capitani coraggiosi" che non avevano ne i soldi ne le capacità per rilanciare la compagnia. Quell'operazione costò 5 miliardi di soldi pubblici per permettere l'ennesimo spottone al pregiudicato e di gonfiare il portafoglio degli speculatori chiamati coraggiosi!! Chiaramente è un fallimento ed arriva nel 2014 Ethiad (compagnia degli Emirati Arabi). In questi vari passaggi ci sono stati migliaia di licenziamenti e robusti tagli a stipendi e privilegi (alcuni sicuramente esagerati ed antieconomici!).
Da quello che poi ho sentito su Rai News 24 i nuovi proprietari arabi volevano farne una linea di lusso affidando la direzione ad un management australiano!! Chiaro che l'operazione è stata un fallimento, vista la concorrenza delle compagnie low cost e delle scelte dei passeggeri che vogliono bassi costi e se ne fregano dei servizi.Questo accade nell'ultimo decennio. Se andiamo più indietro troviamo grossissimi errori (o grande malafede) della politica, quando la compagnia era statale.Che in tutto questo oggi si dia la colpa ai lavoratori che hanno rifiutato un piano di salvataggio che probabilmente era una sorta di capestro mi pare francamente un 'emerita stronzata.Se un 'azienda non va quasi mai è colpa dei lavoratori. Chi guida ha sempre responsabilità più grosse. Scelte sbagliate, politica industriale inadeguata, sperpero di capitali....
Qui invece finisce che oltre il danno i lavoratori debbano subire la beffa di essere ritenuti responsabili e coglioni.






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