News: BERLUSCONI E IL WEB, CI SIAMO
(Categoria: No FAKE di mparz)
Inviato da MimmoP
lunedì 04 dicembre 2017 - 13:01:49


Lo sapevo, ci siamo.

Marina Berlusconi: “Attenti agli eccessi dei giganti di Internet”

Comincia la campagna di Fininvest contro il Web.

Naturalmente è vero che le Five Big (Google, Amazon, Facebook, Microsoft e Apple)  pagano poche tasse all'Italia (specialmente le prime tre) ed è giusto che si faccia qualcosa per cambiare questo stato di cose. Ma l'attacco della famiglia Berlusconi ha ben altre motivazioni, di certo non il bene dell'erario... figurarsi.



Il problema è che, economicamente, internet è diventato il loro peggior nemico. Grazie alla banda larga, spinta fortemente da Renzi, ora possono viaggiare liberamente una enormità contenuti di intrattenimento, tutti al di fuori del loro controllo, con la prospettiva di portarsi via milioni di euro in pubblicità. Ricordiamoci, Berlusconi ha una sola grande ossessione (a parte la f... giovane) il mercato della pubblicità televisiva. E' il motivo per cui è sceso in politica, è il motivo per cui ci resta.

C'è un punto della intervista sul quale mi soffermerei. La "colpa" naturalmente è di Obama che ha dato "troppa libertà" e le big five "hanno potuto agire in un contesto privo di regole" Non è esattamente così la questione. La Net Neutrality (serie di regole imposte dalla amministrazione Obama) ha lo scopo di garantire l'accesso senza restrizioni di alcun tipo (cioè con la miglior qualità tecnica possibile, intesa come velocità/ampiezza di banda) a tutti. Un grande principio di uguaglianza, fortemente osteggiato dalle TelCo USA che vedono danneggiati i loro interessi (mancati guadagni dal fatto di non poter vendere a caro prezzo il servizio migliore, in pratica per loro chi non ha soldi si attacchi). Trump ha prontamente accolto l'appello delle lobby TelCo e sta per abolire queste regole...


Sinceramente un/una Berlusconi che si lamenta del "contesto privo di regole" è da rotolarsi a terra dal ridere. Ma siamo abituati a queste persone senza vergogna.

In pratica, chiarisco e ribadisco, i Berlusconi non vogliono un web libero, questa cosa è fortemente contro i loro interessi, perché va a fare concorrenza alle tv Mediaset. Lo vogliono a pagamento, una roba per chi se lo può permettere.


Sinceramente non conosco la posizione delle nostre TelCo, il mercato italiano è profondamente diverso da quello USA, molto meno ricco, e non so quanto a loro convenga creare degli ostacoli al libero web.

La destra in Italia si appresta a tornare al governo e prevedo tempi duri per la rete e per la Banda Larga e UltraLarga. Troppo veloce, troppe TV ci possono viaggiare senza alcuna concessione ministeriale...


Sono proprio curioso di vedere che fine fanno tutti i bandi per le infrastrutture di banda larga nelle zone a perdita di mercato. Sì, la cosa mi riguarda... Temo di conoscere la risposta. Il progresso si fermerà, come sempre quando arrivano i conservatori. Nomen omen. 






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