News: PERCHE' LA SINISTRA PERDE??
(Categoria: POLITICA)
Inviato da altrestorie
martedì 30 ottobre 2018 - 12:54:05


 
renzi-mattel.jpgLa sconfitta della sinistra e del PD, anzi il disastro ha diverse cause e parte da lontano. Con lo spostamento del PD sempre più a destra. Da Occhetto ad oggi tutti i leader hanno ritenuto che si vincesse al centro, spostandosi man mano a destra per recuperare un elettorato moderato che aveva paura dei "Komunisti". Ce ne fosse ancora qualcuno dico. Questa strategia ha portato disastri e ridotto via via lo zoccolo duro dell'elettorato di sinistra. Perchè se un partito di sinistra fa politiche di destra ovviamente l'elettorato vota l'originale, non la copia, che è anche macchiata dal peccato originale komunista.
Di cosa parliamo in concreto? 



Dell'appiattimento sulle politiche liberiste , le liberalizzazioni spinte, le continue politiche a favore di imprese, banche e potentati, senza manco assicurare rigidi controlli. Il liberismo è una dottrina economica di destra per definizione. Perchè prevede la più ampia libertà per il mercato, ritenuto capace da solo di regolare i conflitti e risolvere i problemi. Contro la sinistra che dovrebbe preservare i diritti dei cittadini contro i poteri più forti assicurando una equa distribuzione della ricchezza. In alcuni casi può anche funzionare liberalizzare. In realtà, più in generale, produce la giungla selvaggia e senza regole che vediamo. Perchè il mercato può funzionare da regolatore solo se esiste una reale concorrenza e rigidi paletti. Purtroppo il capitalismo tende a formare oligopoli, se non monopoli, cercando di abbattere tutti i paletti di controllo. Così si spiegano l'attacco alle varie magistrature (penali, contabili, civili) primi e più importanti organi di controllo. Così si spiega l'immane trasferimento di ricchezza dalla classi media ai ricchi che diventano sempre più ricchi a spese della collettività. Nella telefonia mobile il mercato ha funzionato perchè c'è una reale concorrenza. Negli altri settori dall'elettronica al web, dall'agricoltura alle fonti energetiche, vediamo che ci sono solo grosse multinazionali che controllano e decidono il mercato. Da Microsoft alla Bayer, dalla Samsung alla Apple. In ogni settore c'è un gruppo strapotente, al massimo un paio con tanti piccoli che man mano vengono fagocitati perchè impossibilitati a competere. O che magari sopravvivono specializzandosi in settori di nicchia che però li confinano ai margini. Cosa dovrebbe fare un partito di sinistra anche moderata. Tornare indietro sulle liberalizzazioni selvagge. Il PD ha fatto passare la liberalizzazione e quindi la precarizzazione del lavoro, ha messo in concorrenza la sanità privata con quella pubblica, disinvestendo dalla pubblica per favorire i privati. Idem nella scuola (anche se di meno). Renzi ha dato il colpo finale con l'abolizione dell'art 18, e fatto politiche che hanno favorito banche e aziende a scapito del cittadino comune. Hai voglia a dire che le banche si salvano per tutelare gli investimenti dei piccoli risparmiatori. Sarebbe giusto a patto che poi i vertici delle banche che hanno svuotato le casse finissero in galera e non venissero invece premiati con altre poltrone. Lo stesso dicasi per le aziende. SE si fanno politiche per favorire i consumi e facilitare le aziende queste poi devono dimostrare di saper investire, di assumere, e soprattutto di pagare le tasse. Invece la sx, il PD, o come si vuole ha svenduto aziende e beni pubblici senza assicurare manco una sistema di controlli ferreo. Il risultato è la giungla.
Perciò il PD tornerà ad essere credibile, quando capirà che un partito di sinistra o fa, e dice, cose di sinistra o non ha ragione di esistere. E se fossero capaci di analisi serie vedrebbero che il famoso centro, il moderatismo di destra, non paga. L'elettorato è stufo vuole scelte radicali, in un senso o nell'altro.






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