News: RENZI? UN FARABUTTO
(Categoria: POLITICA)
Inviato da altrestorie
sabato 02 marzo 2019 - 11:37:39


 
renzi.jpegRenzi
disse che si dimetteva se perdeva il referendum. Non l'ha fatto. Si dimetteva se perdeva le elezioni. Non l'ha fatto. Minaccia sempre di andarsene, ma rimane li a distruggere il Pd e qualunque possibilità di sinistra. Perchè fuori dal Pd , se si candidasse avrebbe percentuali ridicole e lo sa. Quindi rimane dentro dove controlla ancora una buona fette di delegati. Questo mentre il paese avrebbe necessità urgente che il PD si svegliasse, e fosse in grado almeno di fare argine al fascismo che avanza per il bene del paese. Di cui a Renzi non frega niente con tutta evidenza. Uno cosi io lo definisco un farabutto. (admin)

di david grieco da globalist
I renziani continuano a minacciare di andarsene, ma col cavolo che se ne vanno. Come in passato, domenica i tifosi di Matteo Renzi porteranno a votare nei gazebo delle primarie del PD chissà quanti altri alieni per impedire a Nicola Zingaretti di ottenere il 51% dei suffragi e di diventare il nuovo segretario del PD. 

  



 
I renziani non corrono più nemmeno per vincere. Corrono soltanto per far perdere l'avversario. A che serve tutto questo, se non a sfasciare definitivamente, per sempre, il Partito Democratico?
Che brutto film. Un film già visto.
Tutto questo, come è noto, è già accaduto. I renziani hanno già vinto questa partita, si sono già presi il Partito Democratico, lo hanno già occupato militarmente chiudendo in un angolo tutti gli oppositori interni, hanno già sbeffeggiato e annichilito i sindacati, hanno già governato con ampi poteri, e hanno già perso tutto quello che c'era da perdere, anche la faccia, dopo tracolli elettorali senza precedenti, e avvisi di garanzia e arresti come una pioggia battente.
Ora che sta per andare in scena questo brutto remake, nessuno in buona fede penso possa nutrire ancora dubbi sulla natura dei renziani. I renziani sono, a tutti gli effetti, ex elettori berlusconiani che sostengono l'erede di Berlusconi, non lo mollano per nessun motivo al mondo e se lo vedono nei guai parlano subito di "giustizia ad orologeria". I renziani sono quelli che hanno mollato Berlusconi non perché ha distrutto l'Italia, la cultura e l'identità degli italiani, ma perché andava a letto con ragazze che potevano essere le sue nipoti e le pagava profumatamente. E questi borghesucci, conservatori e moralisti non glielo hanno perdonato. Allora avanti con Renzi, fino alla morte, che è molto più giovane e non è uno scostumato.
Che diamine ci fanno ancora, questi renziani, nel campo della sinistra? Sono rimasti intrappolati a sinistra, poveri disgraziati, perché a destra ora c'è un affollamento senza precedenti: Matteo Salvini, la Meloni, Casa Pound, un bel pezzo di Movimento 5 Stelle, senza dimenticare l'ectoplasma di Silvio Berlusconi. Neoliberisti, razzisti, fascisti, nazisti, esorcisti, terrapiattisti. Se uno vuole votare a destra, ha solo l'imbarazzo della scelta.
La minaccia dei renziani si poggia su un unico argomento. Se ce ne andiamo via noi, il PD perderà un sacco di voti. Peccato che anche questo sia già ampiamente accaduto. Perdere i voti dei renziani può significare, al contrario, imboccare l'unica strada per ritrovare i voti della sinistra.
La metà degli italiani non va più a votare. Il sospetto che questa mezza Italia non sia affatto di destra dovrebbe essere più che fondato, dal momento che a destra c'è solo l'imbarazzo della scelta.
Cari renziani, smettete di bluffare, smettete di paralizzare il paese, e andate in pace. Voi non rimpiangerete noi e noi non rimpiangeremo voi. Questo è poco ma sicuro.


 
 
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