News: GRETA THUNBERG . IL DITO E LA LUNA
(Categoria: MONDO)
Inviato da altrestorie
domenica 06 ottobre 2019 - 21:18:57


Quando un outsider arriva alla notorietà muovendo qualcosa arrivano gli attacchi e la delegittimazione. Greta che ha acceso i fari su un problema enorme che ha implicazioni politiche ed economiche colossali è sotto attacco. Ed è chiaro, vere o false che siano le accuse di essere strumento inconsapevole di grandi poteri, che è in atto una delegittimazione feroce. Ma alla fine il problema non è Greta. (admin)


Ma quanto fastidio vi da Greta Thunberg?
di  matteo gracis da DolceVita

È proprio vero… “quando il dito indica la luna lo stolto guarda il dito“. Il dito è lei, la ragazzina di 16 anni che sta muovendo folle oceaniche in giro per il mondo. La luna è la crisi climatica. Scusate, sarò ingenuo, pressapochista, cinico, quellochevipare… ma a me di Greta Thunberg non frega niente. Se è riuscita ad attirare l’attenzione pubblica su un tema così importante e fino ad oggi sempre sottovalutato-ignorato-snobbato-distorto, il come e perché mi interessano ben poco. Finalmente si parla di ambiente! 



Finalmente si parla di ambiente! È da anni che associazioni e attivisti di tutto il mondo provano con tutte le loro forze a farsi sentire, spesso inutilmente e senza risultati. Ora qualcosa si sta muovendo. Scendendo in piazza si risolve il problema? Assolutamente no, ma per lo meno la questione inizia ad avere l’attenzione che merita. E se decine di milioni di persone (soprattutto giovani) ora sono più sensibili sul tema ambientale, per me è cosa buona e giusta. Fanculo l’ipocrisia di chi critica!
Se il pianeta terra è un immondezzaio e la razza umana è a rischio estinzione, è solo colpa nostra: gli adulti di oggi che sono nati e cresciuti in occidente, senza mai porsi il problema delle risorse che consumavano o del proprio stile di vita totalmente insostenibile, se non vogliono scendere in piazza dovrebbero, per lo meno, starsene zitti. Cina e India inquinano molto più di noi? È vero, perché anche loro hanno scelto la strada (tracciata dai sottoscritti) del capitalismo, del consumismo sfrenato, della crescita illimitata e della globalizzazione.
È fondamentale infatti riuscire a sensibilizzare anche quei paesi. Se secondo voi l’iniziativa di Greta e del movimento Fridays for Future non serve a nulla, datevi da fare in qualche altro modo, smettetela di chiacchierare e rimboccatevi le maniche.E infine lasciatemelo dire: ha molte più “palle” questa ragazzina svedese di tutti voi messi insieme, che da dietro un monitor pontificate come foste i detentori della verità assoluta







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