News: PRESCRIZIONE E LOSCHI INTERESSI
(Categoria: ITALIA)
Inviato da altrestorie
lunedì 06 gennaio 2020 - 09:44:36


bambino_comunista2.pngUno dei temi che sta agitando la politica è quello della prescrizione (del reato e della pena). Parlando con alcuni amici , mi sono reso conto che molti non sanno di cosa si parla. O comunque non hanno chiare le implicazioni. Certo qui non intendo fare un trattato penale, né ne sarei in grado, ma solo far capire di cosa si sta discutendo, quali sono le implicazioni e perchè molta parte della classe politica è contraria. La prescrizione è  un meccanismo (istituto) per il quale il cammino processuale o la condanna vengono annullate dopo un certo numero di anni (variabili a seconda del reato). Il presunto colpevole a quel punto chiude le sue pendenze ed il reato viene dichiarato prescritto. I reati più gravi, che comportano l'ergastolo, non vengono prescritti. Prima di continuare c'è da dire che la prescrizione, come concepita in Italia, non esiste in nessun paese europeo, tranne che in Grecia



Questo istituto ha fatto si che nel tempo la difesa processuale , per chi poteva permettersi di pagare buoni avvocati, non fosse più nel merito, ma puntava esclusivamente al trascorrere del tempo per arrivare, appunto, alla prescrizione. Politici, faccendieri, colletti bianchi ne hanno usufruito a man bassa. Valga per tutti l'esempio di Andreotti prescritto per il reato di associazione mafiosa. E' chiaro che questa è un 'assoluta anomalia. Che oltre a creare una palese ingiustizia tra chi ha soldi per grandi avvocati e chi no, ha contribuito ad intasare i tribunali perchè i processi si trascinano all'infinito,perchè gli avvocati puntano a perdere tempo con tecniche dilatorie. Annullare, o comunque allungare molto la prescrizione, quindi, contribuirà a snellire il lavoro dei tribunali. Perchè a quel punto i rei, ed i loro avvocati, , non potendo puntare alla prescrizione, non avranno più interesse a mettere in atto manovre tese solo a far trascorrere il tempo, paralizzando il processo ed i tribunali. Chi si oppone argoemta che poi si può mantenere una persona paralizzata in attesa di sentenza per anni ed anni. Pensate ad un comune cittadino tenuto bloccato da un processo per una decina di anni, per poi essere assolto. Ma anche se condannato a distanza di qualche decennio, che valore avrà e quanto sarà giusta la condanna? La modifica della prescrizione, però, farebbe si che i processi automaticamente si accorcerebbero, perchè a quel punto sarebbe interesse di tutte le parti arrivare presto a sentenza. Chiaro che la lungaggine del nostro processo rimane un problema. Quindi i 5s, che hanno fortemente voluto il provvedimento, ed il governo invece di arroccarsi per motivi ideologici e di propaganda dietro all' immodificabilità del provvedimento, dovrebbero accogliere le critiche in buona fede. Per evitare sentenze dopo decenni che solo per questo sarebbero ingiuste, sia per una condanna che per un 'assoluzione. In questi anni i partiti, in particolare quelli di destra, hanno sempre legiferato nel senso di ingarbugliare proprio per rendere più farraginosi i processi e più breve la prescrizione. Perchè essendo pieni di indagati devono garantire ai propri uomini una sostanziale impunità. Quindi partiti come il PD invece di starnazzare contro cavillando per mascherare interessi poco commendevoli, facciano proposte serie per accorciare i tempi dei processi. Renzi, anche lui nei guai con la giustizia, ha già dichiarato che il suo partitino voterà no, allineandosi con la destra. Questa riforma andrebbe accompagnata da un robusto investimento di uomini e mezzi nel comparto giustizia. Dalla spinta ad una completa informatizzazione per snellire i tempi. E da modifiche sostanziali del processo che riducano i grandi di giudizio che in Italia sono decisamente troppi. Magari facendosi consigliare da persone esperte e sicuramente in buona fede come il giudice Davigo.


A Parigi il termine per i reati più gravi è di dieci anni ma può essere bloccato a ogni azione giudiziaria. In più una riforma del 2012 ha praticamente reso imprescrittibili gran parte delle pene. Anche in Germania si blocca a ogni azione giudiziaria, e quando l'indagato è un politico è calcolata dal momento in cui viene avviato il procedimento e non nel momento in cui sarebbe stato commesso il reato come avviene in Italia. Nel Regno Unito, invece, non esiste. (FONTE)








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