News: IL PREZZO DEL GAS . COLPA DI PUTIN??
(Categoria: POLITICA)
Inviato da altrestorie
giovedì 08 settembre 2022 - 17:00:34


tafazzi.gifIl prezzo del gas è passato da 27 € a megawatt dell'anno scorso, ai 330 attuali. Cioè più che decuplicato. L'idea fatta passare, che ha formato l'immaginario collettivo,  è che la colpa è di quel maledetto Putin che ci vende il gas a prezzi esorbitanti. Non è cosi. La colpa è della finanza che governa le nostre vite a nostra insaputa,  nella maggioranza dei casi. Un gran casinò che balla sulle nostre teste e che gioca con la nostra vita, visto che vince sempre e solo il banco. Cioè le multinazionali, i grandi investitori.  



Il prezzo del gas è passato da 27 € a megawatt dell'anno scorso, ai 330 attuali. Cioè più che decuplicato. L'idea fatta passare è che la colpa è di quel maledetto Putin che ci vende il gas a prezzi esorbitanti. Non è cosi. La colpa è della finanza che governa le nostre vite a nostra insaputa,  nella maggioranza dei casi. Un gran casinò che balla sulle nostre teste e che gioca con la nostra vita, visto che vince sempre e solo il banco. Cioè le multinazionali, i grandi investitori. Il prezzo del gas viene stabilito ad Amsterdam (il TTF) dove si decidono le quotazioni di borsa. Sono loro che stabiliscono il prezzo non Putin. Ad incidere sono anche e soprattutto i cosiddetti future, che sono in pratica una scommessa , un gioco d'azzardo. Cioè si comprano delle azioni future stabilendo oggi il prezzo che avranno tra un mese. Quindi se scommetto che il prezzo del gas arriverà per ottobre a 500, questo tenderà a salire. Una profezia che si autoadempie . Con questo stesso meccanismo da gioco d'azzardo, giocando sui titoli di stato fu fatta fallire la Grecia.  Cosa che andrebbe rigorosamente vietata, ma non si fa. Perchè i grandi investitori ormai contano più dei governi, assoldano ministri e capi di stato in modo che nessuna mette le mani dove loro n on vogliono. Queste è il liberismo babies. I prezzi del gas potrebbero essere molto più bassi se l'Eni avesse perseguito gli interessi del paese e non quello dei privati. Qui entra la questione delle privatizzazioni. Gli Stati per fare cassa e per incapacità di gestione, spinti sempre dai soliti speculatori, hanno privatizzato anche settori strategici come energia e telecomunicazioni. Per le telecomunicazioni il mercato, con l'ingresso di altri soggetti oltre alle compagnie di stato, c'è stato un calo nettissimo delle tariffe. Ma la privacy è completamente saltata cosi che ci profilano, ci spiano, ci ascoltano. Nel settore energetico invece è stato un disastro. Se oggi l'En i fosse dello ancora  un 'azienda di stato, si sarebbe potuto calmierare il prezzo, impedendo che le aziende rischiassero il tracollo per la spesa energetica. Pensate se l'Eni fosse stata guidata da un Enrico Mattei, certo non saremmo a questo punto. Non ci sarebbero state le speculazioni che stiamo vedendo. Ovviamente queste notizie non passano. Perchè il mantra è dare la colpa a Putin e non agli speculatori.   Certo Putin è un delinquente, certo l' invasione in Ucraina crea un problema di prezzi, ma la colpa principale è delle speculazioni borsistiche. lo scontro con Putin  è interesse degli USA non dell'Europa. Usa che vogliono un 'Europa debole e non alleta di Putin. Le sanzioni alla Russia sono ridicole, perchè non servono a niente, non fermano certo al guerra e sono contro gli stessi nostri interessi di noi europei. Infatti noi (l'Europa)  continuiamo a pagare 700 milioni al giorno di gas. Cioè 21 miliardi al mese che finanziano ampiamente la guerra di Putin.  Questo perchè gli Usa cosi hanno deciso e i paesi europei non sono in grado di mandarli a cagare.







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