News: REDDITO CITTADINANZA E IL RICATTO DEL LAVORO
(Categoria: ITALIA)
Inviato da altrestorie
mercoledì 05 ottobre 2022 - 12:59:21




evasione-fiscale_2006_1_top.jpgPer la destra il reddito di cittadinanza è una vera ossessione. Il mantra dei nuovi fascisti è che lo pigliano fannulloni che non hanno voglia di lavorare, buttati sul divano a far niente, che è uno spreco, che va a finire a detenuti, malfattori ed imbroglioni senza alcun beneficio per la società . Quello che ci sta dietro lo rivelano Briatore e Santanchè, i nuovi campioni del fascismo,  che si lamentano che non si trova più manodpera a causa del reddito. E certo la manodopera sfruttata a due euro l'ora con condizioni da schiavitù, non è cosi abbondante come prima. Perchè il RC ha spezzato il ricatto del lavoro che in Italia ha sempre imperato alla grande. Cosi il lavoro non è più un diritto da Costituzione, ma un favore elargito magnanimamente dal potere, dai ricchi, da quelli che stanno sopra. In Italia è cosi da tempo e una parte del paese vuole che resti cosi. E la fine del ricatto sarebbe un male? 



In tutti i paesi ormai le regole del neoliberismo hanno reso il lavoro una variabile dipendente dal denaro e non più dal diritto almeno a sopravvivere. Però il caso dell'Italia è unico, perchè in tutti gli altri paesi, Usa compresi, chi sta alla fame, comunque riceve in qualche modo assistenza. La destra ha cercato di cavalcare l'odio al reddito  durante la campagna elettorale.
Resasi conto che rischiava di  allontanare un mucchio di elettori , ad un certo punto non hanno fatto più un fiato. Salvo poi che a risultato elettorale acquisito , al Meloni ha detto che come prima cosa avrebbe abolito il  RC. Come se davvero questo fosse il Problema del paese.
Il grave errore dei sostenitori del RC è di non far riferimento con chiarezza ai costi ed ai meccanismi . A fronte di una spesa di 10 miliardi circa  per anno per il RC ,  durante il solo periodo Covid, le imprese sono state sostenute, con varie modalità (detassazione, incentivi, CIG) per circa 200 miliardi (facile trovare i dati sul web!).
Possibile non si riesca a far capire che il problema sono quei 200 miliardi alle aziende senza che si sia creato davvero lavoro e sviluppo (da intendersi sul senso della parola sviluppo)??!!
Quanto alla pallida scusa che finisce a beneficio di chi non ne ha titolo e bisogno, questo non dipende certo dal RC. Ma è lo stesso fenomeno degli abusi, ingiustizie e truffe di quel 30 % della popolazione che evade  o è completamente sconosciuta al fisco. Quindi la  correzione va fatta a parere mio,  sui criteri di assegnazione che non devono essere unicamente basati dalla dichiarazione dei redditi, sull'Isee, ma vanno integrati con i dati che permettono di capire il vero tenore di vita di chi lo richiede. Non ci vuole uno scienziato per incrociare alcuni dati su un PC che descrivono meglio le condizioni reali  di vita : macchina posseduta/guidata, bollette utenze, zona di residenza (ai Parioli o nei sobborghi, al Vomero o a Forcella?), ubicazione dello studio/negozio/attività. Questo andrebbe fatto anche per contrastare l'evasione fiscale. Ma se manca la volontà politica, e manca, non c'è correttivo che tenga.
Infine credo che il RC vada legato almeno a lavori socialmente utili, con aggiornamenti veri che mettano in condizione di incontrare la domanda di lavoro con l'offerta.  
Spero che se la destra dovesse davvero metterci le mani, non solo i percettori del reddito, ma tutti i lavoratori si facciano sentire forte e chiaro. Perchè potrebbe toccare ad ognuno di noi di ritrovarsi da un giorno all'altro senza reddito e senza mezzi.







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