News: SAL DA VINCI SANREMO E LA QUESTIONE MERIDIONALE
(Categoria: ITALIA)
Inviato da ferocibus70
mercoledì 04 marzo 2026 - 19:16:09


salvini-padania.jpgLa vittoria di Sal da Vinci a Sanremo , che non ho mai visto in vita mia, in quanto è il più brutto spettacolo dopo il Tg, ha comunque scatenato una sorta di isteria razzista. Un mare di critiche smaccatamente razziste. Sui social e sui media.
L'ha polemica forte è quella di Cazzullo, un noto critico che non avendo talenti si è messo a fare il critico Tv! Cazzullo nomen omen e basterebbe per hiuderla qui. Invece qui si richiama in pieno la questione meridionale mai davvero risolta. Segnala come vedono noi Napoletani. Bisogna ritornare ai Savoia. Che non ci hanno liberato. Ci hanno invasi e massacrati. Basta andare a leggere la storia vera. Volevano il tesoro del Banco di Napoli. Che era il secondo in Europa a quell'epoca.  



 I piemontesi non sapendo gestire il territorio, non conoscendone affatto, lo fecero con la repressione, affidando Prefetture e Questure nelle mani dei camorristi che conoscevano e già controllavano il territorio. Un subappalto diciamo così. Li si è avuta la saldatura tra camorra e politica che prosegue ai nostri giorni e si estesa in tutta Italia, paese ormai completamente mafiosizzato. Quel potere ha continuato a controllare il territorio ed ha generato una certa cultura, quella che porta dal boss del vicolo a Gomorra.  A Napoli i matrimoni coi cantanti, li fanno persone che vengono da quella cultura. Perciò se sei un cantante, all'inizio ti adatti a cantare per loro. Magari perchè la tua estrazione culturale è quella. Poi crescono, come ha fatto Nino D'Angelo, come ha fatto lo stesso Da Vinci che ha lavorato poi con De Simone (cosa non da poco). Ma qualunque cosa canti, devi avere la voce, l'orecchio, il talento. Da Vinci ce l'ha. A me non piace, ma arrivare all'insulto gratuito, all'oltraggio razzista, davvero non si può. Nel frattempo Napoli è diventata capitale della cultura, della musica, dell'arte, della cucina (abbiamo esportati pizza, spaghetti l'espresso in tutto il mondo). Napoli è cantata in tutto il mondo. Vinciamo pure nel calcio. Ma il razzismo rimane. E alla Tv ci chiamano sempre i cosiddetti neomelodici come Sal Da Vinci e Gigi D'Alessio e non i tanti altri cantanti di culture diverse. Sarà voluto per mantenere cerrti stereotipi? O perchè c'è il paradosso è che al nord i neomelodici sono più apprezzati che al sud. A Milano mi chiedevano se mi piacessero dei neomelodici che io manco conoscevo!! A Napoli la maggioranza non li segue. Non sono certo dei Pino Daniele o dei Murolo. Manco  i 99 Posse o Bennato. Gragnaniello o Ranieri.  Forse dovremmo fare un po' di mea culpa noi meridionali che non riusciamo a proiettare un 'immagine diversa, rivendicando un po' di orgoglio meridionale. A cominciare dal non votare la Lega di Salvini, il quale cantava "forza Vesuvio" tra i tifosi milanisti e si fasciava con la bandiera prima la PaTania. Quando vedo e sento che un meriodionale vota la lega mi si accappona la pelle e penso che questo paese sia davvero  stupido.

PS . Assurdo dover discutere di Sanremo e Sal da Vinci mentre Trump e Nethaniyau hanno infiammato il mondo e dato avvio ad una possibile guerra globale.

ferocibus







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