News: SECONDO IL MINISTERO
(Categoria: POLITICA)
Inviato da altrestorie
lunedì 13 novembre 2006 - 21:41:03

Le spiegazioni del MIT (dipartimento tecnologie).


Sotto le spiegazioni fornite dal Dipartimento per le Innovazioni e  le Teconologie.
Come tutte le note burocratiche, manco questo brilla per chiarezza. Ad esempio si fatica a capire la differenza tra le procedure con valore legale nelle quattro regioni e sperimentali e la procedura di trasmissione avente valore non legale attuata nella sola Liguria. Ricapitoliamo. Lo scrutinio elettronico è tale perchè i dati vengono raccolti su un computer, elaborati da un programma apposito, inseriti su una chiavetta USB , portati all'operatore di Plesso (punto di raccolta di varie sezioni), da qui trasmessi al Ministero dell'Interno, al Centro Servizi) attraverso una rete dedicata.
E questa non è trasmissione informatizzata dei dati?
Invece in Liguria, da quello che capisco l'unica differenza è che la trasmissione dei dati è fatta ad altri uffici. Cioè quelli delle Corti di appello e del Senato preposti alla proclamazione degli eletti.Oppure gli altri dati, dopo averli digitalizzati e immessi su chiavetta rivengono stampati e quindi trasmessi come fogli per via normale, cioè con fattorini o personale preposto?
Quasi niente, o comunque niente di rilevante, tranne l'inizializzazione delle chiavette e la criptazione dei dati,   si dice sui sistemi usati, le procedure di sicurezza, come e chi elabora i risultati.... Alzi la mano chi dopo la lettura di questa pagina abbia capito in concreto come si doveva svolgere questa procedura.
Ma la cosa che più di tutto ci preme di segnalare è che anche qui, come dappertutto ci viene detto che in caso di discordanza tra dato cartaceo e dato elettronico sarà il primo a far fede. Come abbiamo detto in altra pagina e riportiamo anche qui, pare che non sia vero, o comunque ci sia qualche dubbio. Almeno a leggere una circolare della prefettura di Roma che va in altra direzione.

Infatti essa dice: IN CASO DI DISCORDANZA TRA I RISULTATI DELLA RILEVAZIONE INFORMATIZZATA ED I RISULTATI RIPORTATI SULLE TABELLE DI SCRUTINIO CARTACEE, IL PRESIDENTE ATTESTA LA NON CONFORMITA’ DEI DATI E, SENZA PER QUESTO PROCEDERE AD ULTERIORI VERIFICHE
, COMUNICA LE RISULTANZE DELLE TABELLE DI SCRUTINIO CARTACEE ALL’OPERATORE INFORMATICO, IL QUALE PROCEDE A DIGITARLE SUL PERSONAL COMPUTER IN DOTAZIONE.A QUESTO PUNTO IL PRESIDENTE INSERISCE NELL’APPOSITA BUSTA, DA INVIARE, CHIUSA E SIGILLATA CON IL BOLLO DELL’UFFICIO, A QUESTA PREFETTURA, PER LA CUSTODIA, LA STAMPA DEL RIEPILOGO DEI RISULTATI DELLA RILEVAZIONE INFORMATIZZATA, NON CONFORMI A QUELLI DELLE TABELLE Dl SCRUTINIO CARTACEE, CORREDATA DALLA RELATIVA ATTESTAZIONE NEGATIVA, OLTRE ALLA NUOVA STAMPA CON I RISULTATI DELLE TABELLE CARTACEE TRASMESSE ALLE STRUTTURE CENTRALI, UNITAMENTE AD OGNI ALTRA DOCUMENTAZIONE CARTACEA PRODOTTA DALL’OPERATORE INFORMATICO.
Perchè ufficializzare un risultato sbagliato? Non sarebbe stato più semplice, preso atto della discordanza e del dettato della legge, che attesta il valore legale del dato cartaceo, eliminare completamente il dato sbagliato ed inutile? Quantomeno farlo camminare su un binario diverso per altra procedura, anche se fosse stato necessario per successivi controlli statistici sugli errori. Perchè lasciare margini di dubbi e magari difficoltà interpretative?
E perchè negare del tutto al presidente, massima autorità del seggio, la possibilità di un sommario controllo? 


giuseppe galluccio 10/8/06


Rilevazione informatizzata dello scrutinio
Elezioni Politiche 9-10 aprile 2006 In considerazione degli ottimi risultati ottenuti dalle precedenti esperienze sviluppate nel corso delle Elezioni Europee del 2004 e delle Elezioni Regionali del 2005, il Governo ha deciso, in occasione delle elezioni politiche del 2006, di proseguire il percorso di innovazione intrapreso ed estendere l'iniziativa di rilevazione informatizzata dello scrutinio allo scopo di dare un ulteriore impulso alla informatizzazione del processo elettorale. L'iniziativa, prevista dall'art.2 del decreto legge n. 1 del 3 gennaio 2006, convertito dalla legge n. 22 del 27 gennaio 2006, ampliando le precedenti esperienze, prevede che la rilevazione informatizzata dello scrutinio venga effettuata in un numero di uffici elettorali di sezione pari al 20,87% (12.680) del totale nazionale, interessando quindi diverse Regioni sul territorio (Lazio, Sardegna, Liguria, Puglia), e prevede inoltre che sia avviato, sul territorio della sola Regione Liguria, un percorso sperimentale per la trasmissione informatizzata dei risultati dello scrutinio agli uffici preposti alla proclamazione e alla convalida degli eletti. In tal modo le modalità innovative di esecuzione delle operazioni, partendo dagli Uffici elettorali di sezione attraverso la rilevazione informatizzata dello scrutinio, si estendono alle attività dei competenti Uffici preposti alla proclamazione ed alla convalida degli eletti con l'obiettivo di sperimentare l'automazione dell'intero processo elettorale nelle sue diverse fasi operative. L'iniziativa, una volta a regime, consentirà di produrre importanti benefici:
  • semplificare e accelerare le operazioni di scrutinio
  • facilitare i conteggi ed eliminare gli eventuali errori di trascrizione
  • rendere più veloce e sicura la trasmissione dei risultati elettorali
  • migliorare l'efficienza delle consultazioni elettorali.
La rilevazione informatizzata dello scrutino e la sperimentazione della trasmissione informatizzata dei risultati dello scrutinio agli uffici preposti alla proclamazione e alla convalida degli eletti, sono promosse e vedono l'attiva collaborazione delle strutture del Ministero dell'interno, del Ministero della Giustizia e del Ministro per l'innovazione e le tecnologie per le parti di rispettiva competenza. In particolare, il Dipartimento per l'Innovazione e le Tecnologie è incaricato della complessiva gestione tecnologica ed operativa dell'intervento e si avvale, a tal fine, del supporto della sua società strumentale Innovazione Italia. Nelle quattro Regioni selezionate la rilevazione informatizzata dello scrutinio L'iniziativa di rilevazione informatizzata dello scrutinio prevede che, durante la fase di spoglio, un operatore informatico, all'interno dell'ufficio elettorale di sezione acquisisca su un personal computer le risultanze dello scrutinio, scheda per scheda, come attribuite dal Presidente dell'ufficio elettorale di sezione. Il dato acquisito viene altresì visualizzato attraverso un ulteriore monitor orientato dalla parte del Presidente di sessione. A conclusione delle operazioni di spoglio delle schede, i dati acquisiti vengono stampati e il Presidente dell'Ufficio Elettorale di Sezione attesta la conformità degli esiti della rilevazione informatizzata dello scrutinio rispetto a quelli risultanti dall'annotazione sulle tabelle di scrutinio cartacee. In caso di discordanza i risultati provenienti dall'elaborazione manuale vengono comunicati all'operatore che li inserisce nel computer in qualità di dati ufficiali.
I dati sono quindi memorizzati dall'operatore informatico in forma criptata su una chiave hardware USB, già inizializzata nella fase di "set-up" delle operazioni di sezione.. La chiave viene consegnata al Coodinatore di Plesso (edificio contenente diverse sezioni elettorali) che, attraverso una specifica postazione informatica, provvede a trasmettere telematicamente i dati memorizzati all'Ufficio elettorale del Ministero dell'Interno (Centro Servizi) attraverso una rete dedicata. Le operazioni di acquisizione ed invio dei Dati di scrutinio sono così concluse. I voti acquisiti elettronicamente saranno infine trasmessi al Ministero dell'Interno. Il Presidente dell'Ufficio Elettorale di Sezione inserisce tutte le stampe prodotto dall'operatore informatico nell'apposita busta da inviare, per il tramite del Comune, alla Prefettura di competenza. Nella sola Liguria la trasmissione informatizzata dei risultati dello scrutinio agli Uffici preposti alla proclamazione ed alla convalida degli elettiLe procedure sperimentali attengono ad alcune fasi del processo di proclamazione e convalida degli eletti che presentano un elevato contenuto di manualità, quali ad esempio le operazioni di aggregazione dei dati di scrutinio provenienti dagli Uffici elettorali di sezione, la predisposizione delle tabelle riepilogative e la loro successiva trasmissione ai diversi Uffici coinvolti nel processo elettorale. Negli Uffici elettorali di sezione della Regione Liguria, i dati raccolti tramite lo scrutinio elettronico sono trasmessi telematicamente dal Coordinatore di Plesso anche ai competenti uffici del Ministero della Giustizia:
  • Ufficio elettorale regionale per quanto relativamente alla proclamazione degli eletti al Senato,
  • Ufficio centrale circoscrizionale presso la Corte d’Appello di Genova relativamente alla proclamazione degli eletti alla Camera.
  • Qui i dati sono acquisiti dall'Assistente informatico alla sperimentazione che, tramite un apposito software, supporta i preposti uffici anche nell'elaborazione dei dati stessi.
Mentre nel primo caso il sistema, effettuate le opportune elaborazioni, individua gli eletti e invia telematicamente un estratto del verbale informatizzato ai competenti uffici del Senato, nel secondo caso l'estratto del verbale informatizzato viene trasmesso telematicamente all'Ufficio centrale nazionale presso la Corte di Cassazione, dove vengono effettuate le opportune elaborazioni ed aggregazioni per la ripartizione dei seggi. Una volta individuato, il numero di seggi assegnati a ciascuna lista viene comunicato telematicamente all'Ufficio circoscrizionale dove, proclamati gli eletti, verrà predisposto l'estratto del Verbale informatizzato. Tale verbale verrà quindi inviato telematicamente al competente ufficio alla Camera.



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