News: UCCIDETE LA DEMOCRAZIA.
(Categoria: BROGLI ELETTORALI)
Inviato da ferocibus70
domenica 26 novembre 2006 - 21:19:57

Le 24 mila schede di vantaggio dell'Unione sono tali perchè l'ha detto il Viminale, ma se diceva che erano per il Polo, sarebbe stato uguale ed avrebbe vinto lui. Aggiunge che non ci sono controlli, non credete a quello che vi dicono, non c'è alcun controllo!!


Ho visto ieri il film di Deaglio. Consiglio a tutti di vederlo, perchè ci sono dei passaggi illuminanti.  Anche se la prova dei brogli non la avremo mai temo, anche se si dimostrasse infondata l'ipotesi, quella di Deaglio è comunque un 'operazione di valore.
Anche in Italia come in altri paesi si stava intraprendendo la strada dell 'informatica che avrebbe portato al voto elettronico, (oltre allo scrutino elettronico). Però stiamo vedendo che dove si usa questo sistema ci sono sempre un sacco di problemi. Canada, America due volte, Messico in rivolta da mesi. Clinton Curtis dice che nelle elezioni Americane succede lo stranissimo fenomeno che dove c'è il voto elettronico i sondaggi toppano sempre, anche quando la distanza tra due candidati è di dieci punti. Invece quando c'è il voto tradizionale i sondaggi sono sempre esatti. Inutile spiegare perchè!
Dopo queste polemiche l'idea di gestire il voto con l'informatica sarà abbandonata, o al gente si ribellerà, ed anche se non lo facesse la classe politica perderebbe quel poco di credibilità che gli rimane. Almeno lo spero. Spero che gli Italiani non siano cosi disattenti come spesso dimostrano. Spero che non si facciano infinocchiare dall'abbaglio che l'importante è la velocità. Nelle elezioni, come in tante altre cose, l'importante è che ne venga garantita la certezza.
Perciò il lavoro di molti su questo argomento non sarà stato comunque inutile. Nel film c'è un passaggio che secondo me vale la pena assolutamente di vedere. E' una sorta di confessione del cavaliere che, come spesso gli accade, nei momenti in cui parla in libertà, gli escono alcune verità . Poi le smentisce, dice che è stato capito male, ma quelle parole restano. Come quando confessò a Biagi che era sceso in politica per difendere "la roba".
O quando in tribunale (dove intervenne come testimone a favore di Previti) per poco non confessava la corruzione.
Stavolta in un convegno a Gubbio, qualche giorno dopo i risultati elettorali dice come prima cosa che ha vinto lui. Poi che le 24 mila schede di vantaggio dell'Unione sono tali perchè l'ha detto il Viminale, ma se diceva che erano per il Polo, sarebbe stato uguale ed avrebbe vinto lui. Aggiunge che non ci sono controlli, non credete a quello che vi dicono, non c'è alcun controllo!!
Io ho scritto qualche giorno fa che aldilà di quello che prescrive la legge elettorale dovremmo capire come nella realtà funziona il meccanismo elettorale. Sappiamo tutti che in Italia la legge è una cosa che si rispetta in maniera tutta particolare. A volte a pezzi, a volte interpretandola secondo le convenienza. Certo per colpa dei cittadini, ma anche del legislatore che quasi sempre scrive leggi senza considerare la realtà effettiva in cui si vanno calare. Di 'sto fatto me ne resi conto qualche anno fa, andando in pretura a testimoniare per una causa civile. data la folla che c'era, per sveltire mi chiamano a testimoniare in un anglo con il giudice che parlava contemporaneamente con un altro testimone perchè seguiva due cause insieme. Finito di testimoniare l'avvocato mi disse di andare dal Cancelliere a firmare e a giurare! Giurare? Si, proprio cosi. Il cancelliere mi diede un foglio con la formula di rito da leggere, ed io facendo il finto tonto gli dissi :
"Guardi che ho già firmato".
"Non significa niente lo deve fare lo stesso!" rispose il Cancelliere.
"Ma non si dovrebbe prima giurare e poi testimoniare??" fu la mia replica.
Il Cancelliere mi guarda incazzato, non dice una parola, mi fa segno, seccato, di leggere dal foglio. Volte sapere dove è successo? Pretura di Ottaviano, provincia di Napoli, il paese di Raffaele Cutolo.
Ritorniamo a noi. Le affermazioni di Berlusconi dicono molto. In primo luogo danno torto a tutti quelli di destra che sostengono l'impossibilità dei Brogli perchè il Viminale non c'azzecca niente con lo spoglio, limitandosi a fornire i dati ufficiosi. Se Pisanu non c'azzecca, per quale motivo Berlusconi dice che la vittoria è stata decretata solo per la decisione del Viminale di assegnare la vittoria di uno schieramento piuttosto che ad un altro? Cosa è avvenuto in realtà? Come si concilia l'affermazione, ripetuta, "non ci sono controlli" con le affermazioni che ci hanno ammannito fino ad ora che è impossibile imbrogliare dato che i controlli sono capillari? Come si svolgono in realtà gli scrutini? Se a convalidare le elezioni, secondo la legge, è l'Ufficio centrale nazionale presso la Corte di Cassazione, perchè basterebbe la parola del Viminale, cioè di Pisanu per decidere lo schieramento vincente? Pensate che il Cavaliere possa avere detto una delle solite panzane? Possibile, nessuna meraviglia, ma a mio modo di vedere gli è scappata la verità senza manco rendersi conto di quanto dirompente fosse, altrimenti non l'avrebbe proprio detto. Manco come panzana, perchè contraddice se stesso, il ministro dell'Interno, rende poco chiara la sua stessa richiesta di ricontare i voti. Che si ricontano a fare i voti se la legge non conta e le decisioni sono prese in modi oscuri che a noi sfuggono? Solo la disattenzione degli italiani, dei leaders della sinistra impedisce di inchiodare il cavaliere alle sue parole, come si sarebbe potuto fare molte volte.
Insomma quest'uomo dice con estrema chiarezza che le elezioni in pratica sono solo un trucco, dove a decidere non è affatto la volontà dei cittadini e nessuno gli chiede conto.
Nè per sapere se ha detto l'ennesima balla, nè per sapere se quanto detto è invece tragicamente vero. Nel primo caso bisognerebbe accusarlo di calunnia ed attentato alla sicurezza dello stato, perchè ne mette in dubbio le fondamenta. Nel secondo bisognerebbe chiedergli conto in maniera stringente di quelle affermazioni per capire cosa sa, come vanno le cose, perchè finora non l'ha detto (beh questo si capisce!!).
Ma noi italiani simo un popolo distratto. Dal calcio domenicale, da Sanremo, dall' isola dei famosi, dai grandi fratelli, da pupe e secchioni, dall'acquisito dell'ultimo vestito griffato. Ed abbiamo poca memoria per ricordare le passate vicende di Berlusconi che avrebbero dovuto consigliare di non votarlo.
Guarda il filmato

giuseppe galluccio 26/11/06



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