News: CHE FINE HANNO FATTO LE COMMISSIONI SUI PRESUNTI BROGLI??
(Categoria: BROGLI ELETTORALI)
Inviato da altrestorie
domenica 23 dicembre 2007 - 14:00:29

Saremmo felici di sapere le commissioni di indagine Parlamentare (una alla Camera, una al Senato) a che risultati sono giunti. Chiediamo troppo?
Mi ritorna sempre in mente il verso di De Andrè " Lo Stato si costerna, s'indigna si impegna, poi getta la spugna con gran dignità". (scarica)


  Chi mi legge sa che mi ero impegnato di ritornare,  periodicamente,   sulla questione delle elezioni dell'aprile 2006. Più precisamente dei presunti brogli (che per me sono poco presunti !!) . Prendo spunto da un articolo apparso su un sito dei Radicali, che tenta di fare un 'analisi socio-politica sulla valenza delle schede bianche. Dell'articolo mi interessa il primo paragrafo: "Scorrendo i risultati elettorali dal 1948 al 2006, si assiste dapprima al timido apparire e poi sempre più al consolidarsi del voto bianco in Italia. Con un lento ma convinto procedere, infatti, le schede bianche sono passate dalle poco più di seicentomila del 1948, espressione del 2,3% dei votanti, ai quattro milioni e mezzo circa del 2001, pari al 12,39% dei voti scrutinati. Nel 2006, invece, in assoluta controtendenza rispetto ai risultati sostanzialmente stabili e crescenti delle precedenti tornate elettorali, si è registrato un crollo di tale dato di circa dieci punti percentuali, curioso al punto da richiedere l'apertura di un'inchiesta da parte della magistratura." Elezioni in cui ci sono un numero talmente elevato di anomalie che pensare a qualche manina (manona) che abbia “corretto” i risultati è quasi un obbligo Per chi ovviamente ha ancora occhi per vedere quello che realmente accade in questo stranissimo paese. Credo che tutti abbiano sentito o letto dei dubbi sulle ultime elezioni. Chi ha pensato che erano solo sciocchezze dei soliti agitatori, per giunta komunisti, e chi invece è convinto che la notte dello spoglio sia accaduto qualcosa di inconfessabile. Come ho detto i dubbi sono tantissimi e rimando alla lettura dell'inchiesta fatta a suo tempo (VEDI). Ma i dubbi maggiori, quelli che hanno lasciato perplessi anche coloro che ritengono che le elezioni siano state regolarissime, riguardano le schede bianche. Queste che rappresentano un dato costante, consolidato nel tempo, decisamente stabile, come abbiamo letto anche nel pezzo riportato sopra, improvvisamente sono crollate. In tutta Italia, senza eccezioni. In alcune zone, soprattutto al sud, passando dai “normali” 10 punti percentuali intorno ad 1 solo punto. L'altra cosa curiosa è che mentre prima le percentuali erano molto variabili a seconda delle zone ora, in tutta Italia, si sono schiacciate in un range tra lo 0 ed il 3 %. Chiunque mastica un pò di matematica, di statistica..ma anche semplicemente abbia ancora un po' di materia cerebrale sa che simili numeri non sono spiegabili. E l'anomalia del calo delle schede bianche, diventa ancora più anomala (scusandomi per il gioco di parole) se consideriamo che alle successive elezioni amministrative, al referendum, sono ritornate immediatamente nei parametri fisiologici. Con questi dati la possibilità che si sia trattato di un evento casuale è prossima alla zero. Dopo i dubbi sollevati dall'opinione pubblica, da parte della stampa più avveduta, soprattutto in seguito al film di Deaglio, si aprirono delle commissioni di indagine. Una al Senato una alla Camera. Ci piacerebbe sapere a che risultati sono giunti. Nel tempo abbiamo avuto qualche sporadica notizia. Una che in alcuni comuni le schede erano andate “perdute” perchè conservate in luoghi umidi. Poi un paio di mesi fa abbiamo saputo che a verifiche inoltrate “tutto risultava regolare” e confermava i risultati ufficiali. Tutto bene allora? Direi proprio di no. Perchè del modo in cui si stanno facendo le verifiche non ne sappiamo praticamente niente. E rimane una sorta di mistero dai giorni successivi alle elezioni. Alle prime polemiche ed ai primi attacchi a Pisanu, il ministro si difese dicendo che i dati del Ministero non erano ufficiali.
A far fede erano quelli della Corte di Cassazione presso cui è istituito l' Ufficio Centrale Nazionale come prevede la legge.
Ma a stretto giro arriva una secca smentita del Presidente della Corte che dice che la Cassazione nulla sa delle bianche e delle nulle perchè essa conteggia solo i voti validi. (VEDI)
La domanda che feci allora, e che rifaccio, visto che è rimasta completamente inevasa è: “Ma allora le schede bianche chi le conta?” Parliamo comunque, fra Camera e Senato, di circa 1 milione e mezzo di voti per un ' elezione decisa da 24 mila voti? Chi li ha contati? E in che modo il Ministro Pisanu poteva affermare nelle primissime ore dello spoglio che le bianche e le nulle erano calate grazie ai meccanismi della nuova legge elettorale? E perchè dopo le dichiarazioni del Presidente della Cassazione che smentivano Pisanu, nessun giornalista ha fatto la domanda che sarebbe stata ovvia? e entrambe le Istituzioni affermano di non avere a che fare con il dato ufficiale delle bianche, ci sia spetterebbe che qualcuno avesse chiesto: “ ma allora chi le ha contate?” on l'ha chiesto nessuno. Non un giornalista. Non un deputato. Sembra essere un argomento che nessuno vuole affrontare. Eppure se non si ha certezza sul risultato elettorale la democrazia che senso ha.?
(1) Dati: Ministero dell'Interno - Archivio storico delle elezioni.



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