News: OPPIO E DERIVATI
(Categoria: Canapa e Droga)
Inviato da altrestorie
domenica 10 dicembre 2006 - 14:37:38

L'effetto più caratteristico degli oppioidi è quello di ridurre la sensibilità e la risposta emotiva al dolore, all'ansia, al disagio. Come analgesici, sono assolutamente insostituibili. Effetti collaterali frequenti sono la nausea e il vomito (specie le prime volte),


A cura di Claudio Cappuccino

tratto da: http://www.fuoriluogo.it/schede/oppio.htm



Che cosa sono

L'oppio è il lattice disseccato ottenuto dalle capsule del Papaver somniferum (originario dell'area mediterranea, e coltivato da tempo immemorabile in molti paesi). Contiene alcaloidi (morfina, codeina, ecc.) molto usati in medicina. Oggi si usano anche oppioidi semisintetici (es. eroina, buprenorfina), o completamente di sintesi (es. meperidina, metadone, fentanyl). Da inizio secolo, tutti sono sottoposti alle leggi proibizionistiche sugli "stupefacenti". Sul mercato illegale, l'oppioide più comune è l'eroina, il derivato della morfina più potente e più facile da sintetizzare. Il metadone è molto usato per la disintossicazione o il mantenimento delle persone "dipendenti" da oppiacei.


Produzione illegale 1996 (stime ONU )
Oppio, più di 5000 tonnellate; eroina, più di 300 tonnellate.


Che effetti fanno

L'effetto più caratteristico degli oppioidi è quello di ridurre la sensibilità e la risposta emotiva al dolore, all'ansia, al disagio. Come analgesici, sono assolutamente insostituibili. Effetti collaterali frequenti sono la nausea e il vomito (specie le prime volte), e soprattutto la stitichezza. In medicina si usano anche come antidiarroici e calmanti della tosse. Gli oppioidi - specie nell'uso cronico - interferiscono solo in modo trascurabile con le funzioni intellettuali e il coordinamento neuromuscolare. Una dose elevata provoca un sonno pesante, ma una vera overdose può provocare la morte. Non tutte le persone trovano piacevoli i loro effetti, soprattutto le prime volte. Ma per alcuni la sensazione di isolamento, contentezza e pace in un mondo ovattato - in cui scompaiono preoccupazioni, tensioni, paure, mentre i pensieri diventano leggeri e liberi, i desideri si annullano, si viene in qualche modo dominati da ottimismo e soddisfazione di sé e del mondo, e ogni cosa è "come dovrebbe essere" - può essere molto attraente o addirittura irresistibile. Molti non vanno oltre qualche "esperimento", molti continuano ad assumerli solo saltuariamente, ma alcuni diventano consumatori quotidiani, andando incontro a "tolleranza" e "dipendenza" (v. sotto). Se un oppiaceo viene assunto insieme ad altre sostanze sedative (alcool, tranquillanti), si può avere un pericoloso potenziamento reciproco. L'uso insieme a cocaina o amfetamina (oggi più frequente di un tempo) riduce invece la sedazione e può aumentare l'euforia e l'effetto analgesico.

Modo d'uso, dosi durata degli effetti

L'oppio può essere preso per bocca o "fumato" (facendolo evaporare al calore). L'eroina viene oggi "sniffata", "fumata" o iniettata (ma originariamente era prescritta per uso orale). Una dose efficace di eroina per una persona non tollerante è di circa 3-5 mg e una dose mortale si stima sui 50 mg. Una persona "tollerante" può prenderne senza danno dosi anche molto elevate (anche 500 mg o più). L'effetto dell'eroina dura dalle 3 alle 6 ore, oltre le quali la persona "dipendente" inizia a sentire il bisogno di ripetere la dose. L'effetto anti-astinenza del metadone dura circa 24 ore. Gli effetti puramente analgesici degli oppioidi non superano le 4-6 ore.

Problemi

L'uso occasionale di oppioidi puri non crea problemi, a parte i rischi connessi con l'iniezione e il rischio di overdose (v. sotto). Contrariamente a quanto si crede (e a differenza di sostanze legali come alcool e tabacco) gli oppioidi puri sono di per sé sorprendentemente non-tossici anche se presi quotidianamente per molti anni, e sono ben noti i casi di persone che hanno avuto una vita lunga e produttiva (anche ad alto livello professionale) pur essendo diventati "dipendenti" da oppioidi. Tuttavia, l'uso continuativo determina col tempo "tolleranza", ossia necessità di aumentare la dose per ottenere gli stessi effetti, e "dipendenza fisica", ossia adattamento dell'organismo alla presenza del farmaco, con una sensazione di grave e prolungato malessere, accompagnato da tipici disturbi, in caso di improvvisa sospensione (crisi di astinenza). Come è ovvio, essendo l'astinenza molto sgradevole, alla dipendenza fisica si accompagna inevitabilmente una forte "dipendenza psichica". Attenzione! la tolleranza torna a zero dopo un periodo di sospensione dell'uso, e l'overdose è in agguato se si ricomincia con la dose che prima era abituale.

Rischi dovuti alla proibizione
A parte il suo costo assurdo, l'eroina "di strada" è impura, a volte contaminata da microrganismi patogeni o mescolata a "tagli" potenzialmente tossici, e quindi è ben lontana dall'avere le caratteristiche farmaceutiche richieste a una sostanza iniettabile. I rischi per la salute dell'uso di eroina illegale sono: (1) l'overdose, perché la dose effettivamente assunta è imprevedibile, dato che quello che si compra come "eroina" può avere concentrazioni variabili dall'1 all'80% di sostanza attiva; (2) tutti quelli connessi alle iniezioni fatte senza rispettare le norme igieniche: al primo posto le infezioni (epatiti, endocarditi, AIDS), perché l'eroina stessa è contaminata, perché si usano strumenti non sterili, perché non ci si disinfetta la pelle, o peggio, perché si usano siringhe già usate da altri.

Overdose
Il rischio di overdose per un soggetto non tollerante è molto elevato, dato che la dose tossica è solo di poche volte superiore alla dose efficace. Il sovradosaggio si manifesta con depressione respiratoria (respiro impercettibile, con pochi atti al minuto), miosi (pupille "a punta di spillo"), e tendenza a scivolare in una sonnolenza grave, fino allo stupore e al coma (sonno profondo da cui non si può essere risvegliati con i normali stimoli). Un'overdose va curata immediatamente, possibilmente con il naloxone (Narcan), un antagonista specifico degli oppioidi che in questi casi è un vero "salvavita" e deve essere iniettato al più presto. Esso è disponibile presso gli ospedali, molte "unità di strada", e in tutte le farmacie. I consumatori di eroina dovrebbero informarsi sulle sue caratteristiche e sul modo di usarlo, dato che può esser venduto anche senza ricetta medica.



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